Trovato in strada senza conoscenza, muore dopo corsa disperata in 2 ospedali. Ecco chi era

Orta di Atella. Purtroppo è morto dopo alcune ore di ricovero Salvatore Calignano, 61 anni, operaio edile residente a Orta di Atella e senza precedenti penali. L’uomo era stato trovato privo di sensi nel pomeriggio di venerdì a Caivano, in via Fossa del Lupo, dove i soccorritori erano intervenuti intorno alle 15.

Le sue condizioni erano apparse immediatamente molto gravi. Dopo le prime operazioni di soccorso, il personale del 118 lo aveva accompagnato in di corsa al pronto soccorso dell’ospedale San Giuliano. I medici avevano riscontrato ferite compatibili con traumi fisici gravi. Considerata la gravità del quadro clinico, Salvatore Calignano era stato poi trasferito all’Ospedale del Mare di Napoli, dove era stato ricoverato in prognosi riservata e in condizioni critiche.

Sul posto e nelle ore successive erano intervenuti i carabinieri della compagnia di Caivano, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione le circostanze dell’accaduto. Nonostante le cure e gli interventi sanitari, il quadro clinico del 61enne si è aggravato fino a provocarne la morte ieri.

Al momento non è ancora stata chiarita la dinamica dei fatti. Gli investigatori stanno valutando diverse possibilità e, tra queste, anche l’eventualità di un incidente avvenuto durante l’attività lavorativa. Calignano, infatti, lavorava come operaio nel settore edile. Saranno gli ulteriori accertamenti a stabilire dove l’uomo si trovasse e in quali circostanze abbia riportato le gravi lesioni.

La magistratura ha disposto il sequestro della salma, che sarà sottoposta ad autopsia. L’esame autoptico potrebbe contribuire a fare maggiore chiarezza sulle cause del decesso e sugli elementi ancora da accertare nell’ambito dell’indagine.

A piangere la sua scomparsa, amici, colleghi, i parenti, la moglie e le due figlie.

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