Scuola media senza sede, Minoranza incalza l’Amministrazione

CAPODRISE. Si è svolta oggi, presso la casa comunale, una riunione tra i rappresentanti di tutti i gruppi consiliari, di maggioranza e opposizione, per affrontare la questione relativa all’individuazione di una struttura idonea ad accogliere gli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Gaglione” per l’anno scolastico 2026/2027.

Al centro del confronto, la necessità, ritenuta ormai improcrastinabile, di garantire alla comunità scolastica una sede adeguata e di tutelare il diritto allo studio degli studenti. Secondo quanto riferito dal consigliere Nicola Belardo e dal gruppo consiliare di minoranza, nel corso dell’incontro sarebbe emersa la volontà dell’Amministrazione di procedere mediante una manifestazione di interesse finalizzata alla ricerca di immobili da prendere in locazione. La procedura è richiamata nella deliberazione della Giunta comunale numero 17 del 14 luglio 2026, avente ad oggetto la “Ricerca di immobili per ospitare gli alunni della scuola secondaria di primo grado di Capodrise per l’anno scolastico 2026/2027”.

Belardo interviene anche sulla precedente ipotesi di trasferimento degli studenti nel vicino Comune di Recale, soluzione annunciata durante la campagna elettorale ma successivamente accantonata, secondo il consigliere, a causa di difficoltà tecniche e procedurali.

«Il diritto allo studio, soprattutto quando si parla di scuola dell’obbligo, è sacrosanto e non può essere oggetto di rinvii, approssimazioni o strumentalizzazioni», dichiara l’esponente della minoranza.

Il consigliere sottolinea che, allo stato attuale, le famiglie non avrebbero ancora ricevuto rassicurazioni definitive né indicazioni su una soluzione immediatamente praticabile.

«Non è nostra intenzione fare leva sui disagi delle famiglie – precisa Belardo – ma riteniamo doveroso garantire un’informazione tempestiva e trasparente. Ad oggi non ci risultano soluzioni tangibili e, per conoscere l’esito della nuova procedura, potrebbe essere necessario attendere ancora alcune settimane».

L’auspicio espresso dalla minoranza è che la manifestazione di interesse consenta di individuare, in tempi brevi, un immobile sicuro, funzionale e adeguato alle esigenze degli studenti, evitando al tempo stesso costi eccessivi per le casse comunali. Particolare attenzione viene infatti richiamata sulla situazione economica dell’Ente, interessato dal dissesto finanziario, e sulla necessità di contenere possibili sprechi di denaro pubblico. «Con pieno spirito di collaborazione continueremo a informare i cittadini passo dopo passo – conclude Belardo –. L’interesse pubblico, affrontato in maniera seria e istituzionale, resterà sempre la nostra priorità».

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