
MARCIANISE. Un tentativo di rapina conclusosi con un arresto immediato e una fuga durata pochi minuti si chiude ora con la condanna di uno dei responsabili. Il giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha inflitto una pena di tre anni e due mesi di reclusione a un 23enne di Giugliano in Campania, ritenuto responsabile dell’assalto all’ufficio postale di via Matteotti, a Marcianise, avvenuto nell’ottobre dello scorso anno. Grazie ai benefici previsti dalla Riforma Cartabia, la pena sarà ridotta a due anni e sei mesi.
Il giudice ha accolto le richieste avanzate dai difensori dell’imputato, gli avvocati Matteo Casertano e Luigi Poziello. Nell’azione criminosa era coinvolto anche un ragazzo di 17 anni, la cui posizione è stata trattata separatamente davanti all’autorità giudiziaria minorile.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due erano arrivati davanti all’ufficio postale a bordo di una Fiat Panda di colore grigio. Alla guida dell’auto ci sarebbe stato il 23enne, mentre il minorenne sarebbe entrato per primo all’interno della sede postale. Entrambi avevano il volto coperto per evitare di essere riconosciuti. Uno impugnava un cacciavite, l’altro era armato di un taglierino.
Il piano, però, fallì quasi subito grazie al provvidenziale passaggio di una pattuglia della Polizia Municipale di Marcianise. Gli agenti notarono quanto stava accadendo e intervennero immediatamente, riuscendo a bloccare uno dei due rapinatori prima che il colpo venisse portato a termine.
Il complice minorenne riuscì inizialmente a fuggire dirigendosi verso la stazione ferroviaria. Le ricerche furono affidate agli agenti della Squadra Mobile della Questura di Caserta, sezione Falchi, che lo inseguirono per circa venti minuti. Dopo aver attraversato i binari e scavalcato alcune recinzioni, il giovane venne raggiunto, immobilizzato e arrestato, mettendo definitivamente fine al tentativo di fuga. Con la sentenza pronunciata nei confronti del 23enne si conclude uno dei filoni giudiziari legati al tentato assalto all’ufficio postale di Marcianise.

