
Caserta. C’è anche la provincia di Caserta tra i territori coinvolti nell’operazione della Polizia di Stato contro i circuiti criminali dediti alla detenzione e alla diffusione di materiale pedopornografico online. L’inchiesta, denominata “Hello”, è coordinata dalla Procura della Repubblica di Catania, con il supporto della IV Sezione specializzata nei reati di violenza di genere e tutela delle fasce deboli, guidata dal procuratore aggiunto Giancarlo Novelli.
Proprio nel Casertano affondano le radici dell’indagine. Nell’ottobre 2024, infatti, gli investigatori della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Caserta, durante una perquisizione informatica eseguita nei confronti di un minorenne, rinvennero sul suo telefono cellulare immagini e video a contenuto pedopornografico. L’analisi del dispositivo consentì agli specialisti di individuare alcuni gruppi Telegram frequentati dal giovane, all’interno dei quali numerosi utenti si scambiavano materiale illecito.
Da quell’attività investigativa è nato un approfondimento che ha permesso di ricostruire una presunta rete di condivisione di contenuti riguardanti abusi sessuali su minori, estesa in diverse regioni italiane.
L’operazione ha portato all’arresto di sette persone: cinque residenti in provincia di Catania, una in provincia di Frosinone e una in provincia di Potenza. Complessivamente sono 30 gli indagati, tutti uomini di età compresa tra i 19 e i 59 anni, appartenenti ai più diversi contesti sociali, tra studenti, impiegati, operai, professionisti e disoccupati.
Lo scorso 25 giugno gli investigatori hanno inoltre eseguito 25 perquisizioni personali e informatiche, notizia resa pubblica soltanto nelle ultime ore. I controlli hanno interessato numerose province italiane, tra cui anche Caserta e Napoli, oltre a Milano, Torino, Monza Brianza, Mantova, Cremona, Trieste, Venezia, Bologna, Roma, Perugia, Terni, Frosinone, Bari, Matera, Palermo e Cagliari.
Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e ricostruire l’intera rete di scambio del materiale illecito emersa nel corso dell’operazione.

