Bambina danneggia giostra al parco, genitori convocati dai vigili. Il sindaco : “Educare significa intervenire”

San Felice a Cancello. Un episodio di vandalismo all’interno di un parco pubblico diventa occasione per una riflessione più ampia sul rispetto degli spazi condivisi e sull’importanza dell’educazione civica. Il sindaco Emilio Nuzzo è intervenuto pubblicamente dopo la diffusione di alcune immagini che mostrerebbero una bambina intenta a danneggiare una giostra (era troppo grande pere salirci), mentre alcuni adulti presenti assisterebbero alla scena senza intervenire. E’ successo nella nuova area verde di San Marco Trotti.

“Crescere significa imparare il rispetto. Giocare è un diritto dei bambini, vandalizzare i beni pubblici non lo è”, ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come ogni spazio pubblico rappresenti un patrimonio dell’intera comunità.

Secondo quanto comunicato dal sindaco, i genitori della minore saranno convocati dalla Polizia Municipale e saranno chiamati a sostenere le spese necessarie al ripristino della giostra danneggiata.

Nuzzo ha ricordato che giostre, panchine e aree pubbliche vengono realizzate e mantenute attraverso le risorse dei cittadini e che danneggiarle significa arrecare un danno non solo materiale, ma anche alla collettività e agli altri bambini che hanno diritto a usufruire di luoghi sicuri e curati.

Il sindaco ha poi rivolto un appello agli adulti: genitori, nonni e cittadini sono invitati a non restare indifferenti davanti a comportamenti scorretti. “Educare significa anche intervenire quando un comportamento è sbagliato. Il senso civico si costruisce con l’esempio, ogni giorno”, ha evidenziato.

L’Amministrazione comunale, ha concluso Nuzzo, continuerà a lavorare per la tutela e la cura degli spazi pubblici, ma la collaborazione dei cittadini resta fondamentale: “Difendere il bene comune è un dovere che ci riguarda come cittadini e come comunità”.

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