
San Felice a Cancello. La dirigente nazionale di Futuro Nazionale, Antonella Lettieri, lancia l’allarme sulla sanità nell’area casertana, denunciando l’esclusione del Centro per i Disturbi Cognitivi e le Demenze (CDCD) dell’ospedale “Ave Gratia Plena” di San Felice a Cancello dalla rete regionale della Regione Campania.
Secondo Lettieri, la perdita del presidio priva migliaia di cittadini di un servizio fondamentale per la diagnosi, la presa in carico e il monitoraggio delle demenze, costringendo pazienti e famiglie a rivolgersi ad altre strutture. Per questo chiede alle istituzioni una rivalutazione della decisione, sottolineando che, con l’aumento delle patologie neurodegenerative, il territorio non può permettersi di perdere un servizio così importante.
L’intervento si inserisce nell’attività politica di Futuro Nazionale, partito di cui Lettieri fa parte del Direttivo nazionale. La dirigente evidenzia il lavoro di radicamento sul territorio casertano attraverso circoli e comitati, definiti “presìdi civici” chiamati ad ascoltare le esigenze delle comunità e a trasformarle in proposte concrete. Secondo Lettieri, proprio dal contatto con il territorio nasce l’azione politica del movimento: “In provincia di Caserta stiamo costruendo una rete di circoli e comitati che non devono essere semplici punti di riferimento politico, ma veri presìdi civici. I nostri militanti devono essere gli occhi e le orecchie del territorio, capaci di ascoltare i cittadini, raccogliere le loro istanze e trasformarle in proposte concrete. È una politica che nasce dal basso e che vuole riportare al centro i bisogni reali delle comunità”.

