
Capodrise. Momenti di tensione nelle scorse ore nel territorio comunale di Capodrise, dove due cittadini sono stati vittime di un episodio di violenza che ha suscitato preoccupazione e indignazione nella comunità.
Secondo quanto ricostruito, due persone a bordo di un’auto in corsa avrebbero colpito due concittadini utilizzando proiettili di gomma. Ad avere la peggio un uomo, raggiunto al collo, mentre una donna è stata colpita al braccio riportando fortunatamente soltanto dei lividi.
L’accaduto ha immediatamente fatto scattare l’attenzione delle istituzioni e delle forze dell’ordine, chiamate a fare chiarezza sulla dinamica e a individuare i responsabili del gesto.
Sulla vicenda è intervenuto il Sindaco Vincenzo Negro, che ha espresso la propria vicinanza alle vittime e ha condannato con fermezza quanto avvenuto, ribadendo l’importanza della sicurezza e della convivenza civile.
Di seguito le sue parole:
“Quanto accaduto nelle scorse ore nel nostro paese non può essere sottovalutato.
Due individui, a bordo di un’auto in corsa, hanno colpito due nostri concittadini utilizzando proiettili di gomma: un uomo è stato ferito al collo, mentre una donna è stata colpita al braccio riportando fortunatamente solo dei lividi. A entrambi va tutta la mia solidarietà e la vicinanza dell’Amministrazione comunale.
Si tratta di un gesto grave, irresponsabile e inaccettabile, che nulla ha a che vedere con i valori di rispetto, convivenza civile e sicurezza che caratterizzano la nostra comunità.
Siamo già al lavoro per individuare i responsabili e fare piena luce sull’accaduto. Chi pensa di poter trasformare le nostre strade in un luogo di violenza o di intimidazione ha sbagliato indirizzo.
Invito chiunque abbia assistito ai fatti o disponga di informazioni utili a collaborare con le forze dell’ordine. Anche il contributo di un singolo cittadino può essere determinante.
La sicurezza del nostro territorio e la serenità delle nostre famiglie restano una priorità assoluta.
Insieme, con senso civico e responsabilità, continueremo a difendere la nostra comunità.”


