
CAPODRISE. Un appuntamento carico di significato umano e culturale quello in programma venerdì 5 giugno, alle 19, nell’aula consiliare di Capodrise, dove sarà presentato “Neorinascimento del corpo femminile”, ultimo romanzo della scrittrice e poetessa Maria Perrella.
Il desiderio dell’autrice realizzato dalla famiglia
L’evento, patrocinato dal Comune di Capodrise, rappresenta la realizzazione di un desiderio coltivato da Perrella oltre un anno fa. La presentazione del libro era stata, infatti, pensata e voluta dall’autrice, ma il peggioramento delle sue condizioni di salute l’aveva costretta a rinviarla. Dopo la sua scomparsa, avvenuta lo scorso marzo all’età di 68 anni, la famiglia ha deciso di trasformare quel progetto in un momento di incontro e memoria dedicato alla persona, all’opera e al percorso letterario. Interverranno Giorgio Agnisola, critico d’arte e scrittore; Tiziana D’Errico, dirigente scolastica del Liceo “Federico Quercia” di Marcianise; Enza Abussi, docente dell’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII” di Recale; Caterina Vesta, giornalista e docente dell’Istituto superiore “Giovan Battista Novelli” di Marcianise; Andrea Raguzzino della casa editrice Jack Edizioni. A moderare il confronto sarà il giornalista Claudio Lombardi.
Favola grottesca su rifiuti tossici ed emancipazione
Con “Neorinascimento del corpo femminile”, Maria Perrella conduce il lettore a Muzzenne, un immaginario paese della provincia di Caserta che diventa specchio grottesco e iperrealista di dinamiche sociali e ambientali profondamente radicate nel territorio. Al centro della narrazione vi è il dramma dell’interramento dei rifiuti tossici e delle conseguenze devastanti sull’ambiente e sulla salute collettiva. Tuttavia, la scrittrice sceglie una prospettiva originale, intrisa di ironia e di una sensibilità poetica che trasforma la denuncia in potente allegoria. Nel romanzo, la contaminazione non genera soltanto malattie invisibili, ma provoca una paradossale mutazione fisica negli abitanti. Di fronte a questo fenomeno, istituzioni e comunità reagiscono concentrando la propria attenzione sul corpo femminile, osservato e giudicato attraverso una lente segnata da stereotipi e pregiudizi. Il “neorinascimento” evocato nel titolo assume così il valore di una rinascita individuale e collettiva, in cui la sofferenza si trasforma in consapevolezza e forza.
Maria, tra narrativa, poesia e impegno civile
La presentazione sarà anche l’occasione per ricordare il percorso culturale di Maria Perrella, autrice che ha saputo coniugare narrativa, poesia e impegno civile. Nel 2002 pubblicò il romanzo “Ad un passo dalla realtà” con Marotta e Cafiero, opera inserita nell’antologia del Premio letterario “Anguillara Sabazia Città d’Arte 2003” e premiata al concorso “G. Bufalino”. Nel 2003 ricevette una segnalazione di merito al concorso europeo “Storie di Donne” con il romanzo breve inedito “Né cenerentola, né barbie. Solo donna”. La poesia “La danza dei sogni” fu selezionata per l’antologia “A. Starace 2004”. Nel 2008 pubblicò “La società rifiutata”, racconto ambientato nel 2080 che affrontava il tema dell’emergenza rifiuti e delle mutazioni genetiche provocate dal disastro ambientale, anticipando temi che ritornano anche nella sua ultima opera.
Un’eredità culturale che parla al presente
L’incontro si preannuncia, dunque, non soltanto come una presentazione editoriale, ma come un omaggio alla voce di una scrittrice che ha saputo raccontare il territorio, le sue contraddizioni e le sue ferite, lasciando un’eredità culturale che continua a parlare al presente. Una parte del ricavato del libro sarà devoluta alla Fondazione AIRC per sostenere la ricerca sul cancro.

