
Regionale. Un dramma si è consumato in questi minuti all’interno dell’Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli di Napoli, dove un paziente ricoverato nel reparto di terapia intensiva grandi ustionati avrebbe perso la vita dopo essersi lanciato dal terzo piano del Padiglione E.
Secondo le prime informazioni trapelate, ancora frammentarie e tutte da verificare, il tragico episodio sarebbe avvenuto improvvisamente sotto gli occhi del personale sanitario presente in ospedale. Al momento restano sconosciute le cause che avrebbero spinto il paziente a compiere il gesto estremo.
L’uomo, dopo il violento impatto al suolo, sarebbe deceduto praticamente sul colpo. Immediato l’intervento dei sanitari e delle squadre di emergenza interne alla struttura ospedaliera, che hanno tentato disperatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Ogni tentativo, però, si è rivelato inutile.
Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine per avviare gli accertamenti e ricostruire con precisione la dinamica della tragedia. Non si esclude alcuna ipotesi e saranno fondamentali le testimonianze del personale presente nel reparto e l’eventuale acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza.
La notizia è stata rilanciata dall’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, da anni impegnata nel monitoraggio delle criticità e degli episodi che riguardano il mondo sanitario campano.
L’episodio ha profondamente scosso operatori sanitari e pazienti presenti nella struttura ospedaliera napoletana. La vicenda è ora al centro degli approfondimenti investigativi per chiarire ogni aspetto dell’accaduto.

