
Maddaloni. Si preannuncia un’estate complicata sul fronte dell’emergenza cinghiali. I branchi sono tornati numerosi e sempre più vicini alle aree residenziali, tanto da abbattere le barriere installate lo scorso anno per proteggere i quartieri confinanti con le zone collinari.
Nelle ultime notti gli animali hanno nuovamente raggiunto i giardini delle abitazioni che sorgono lungo il versante dei Formali, alimentando la preoccupazione tra i residenti. Non sono bastati gli interventi del Centro di riferimento regionale per l’igiene urbana veterinaria (Criuv), che nei mesi scorsi aveva installato fototrappole e avviato attività di monitoraggio per individuare i percorsi battuti dai branchi.
Al momento sembra non ci siano misure efficienti per evitare tali situazioni e ciò fa crescere nel quartiere il timore per la sicurezza pubblica, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando aumenta il rischio di incontri ravvicinati tra i cinghiali e i cittadini.
In particolare, a rischiare sono i giovani che durante il periodo estivo frequentano fino a tarda sera le aree collinari, con la possibilità di incontrare tali animali.
Urge quinti un intervento per risolvere quanto prima questo problema.

