
Macerata Campania. Un segno comparso sul volto della statua di San Pio custodita all’esterno della chiesa di Santa Maria delle Grazie, nella frazione Casalba di Macerata Campania, sta attirando curiosità e interrogativi tra fedeli e residenti. Tutto sarebbe partito da una macchia notata sulla guancia destra dell’effigie da una donna poco prima della celebrazione serale. Da quel momento sono iniziati controlli e verifiche per capire l’origine di quel segno che, almeno inizialmente, sembrava simile a una lacrimazione.
Secondo quanto emerso, il parroco avrebbe tentato subito di pulire la statua pensando a sporco o infiltrazioni, senza però ottenere risultati evidenti. Nelle ore successive sarebbero state controllate anche le immagini registrate dalla telecamera di videosorveglianza puntata sull’edicola sacra, senza rilevare manomissioni o interventi esterni da parte di ignoti.
La vicenda, diffusasi rapidamente in paese e poi sui social, resta comunque avvolta dal dubbio. Nessuna conferma ufficiale parla infatti di evento soprannaturale e l’ipotesi più prudente rimane quella di un possibile fenomeno naturale o scientifico. Non sarebbe neppure la prima volta che a Macerata Campania episodi simili vengano ricondotti a cause legate a condensa, umidità, materiali deteriorati o reazioni chimiche delle superfici esposte agli agenti atmosferici.
Per questo motivo la situazione continua a essere monitorata con attenzione, anche per evitare speculazioni o interpretazioni affrettate. La statua, intanto, sarebbe stata spostata in un’area interna della chiesa sottoposta a videosorveglianza continua, mentre eventuali accertamenti potrebbero chiarire nelle prossime settimane la natura della presunta “lacrima”.
Tra curiosità popolare, fede e prudenza, il caso continua a far discutere l’intero territorio casertano senza che, almeno per ora, vi siano certezze su quanto accaduto.

