
Capodrise. Un confronto aperto sui temi della legalità, della partecipazione giovanile e del recupero degli spazi pubblici. È quello che si è svolto ieri a Capodrise tra il candidato sindaco Nicola Belardo e gli scout del Clan Capodrise 2, protagonisti di un incontro dedicato al futuro della comunità cittadina.
Nel corso del dialogo, i giovani scout hanno consegnato a Belardo un “patto di onorabilità”, un documento contenente idee, richieste e proposte rivolte alla futura amministrazione comunale. Al centro del confronto temi come la valorizzazione dei parchi cittadini, il recupero degli spazi pubblici, il coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita amministrativa e il rafforzamento del senso di appartenenza alla comunità.
Particolare attenzione è stata dedicata alla questione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Gli scout hanno chiesto che tali immobili possano essere restituiti concretamente alla collettività attraverso progetti sociali, culturali e aggregativi capaci di trasformarli in luoghi vivi e accessibili ai cittadini.
Nel corso dell’incontro, Nicola Belardo ha accolto le proposte avanzate dagli scout, annunciando l’intenzione di lavorare a strumenti amministrativi in grado di semplificare l’utilizzo dei beni confiscati e favorirne la piena fruizione pubblica.
“È una richiesta importante e condivisibile – ha dichiarato Belardo – perché i beni confiscati devono diventare simboli concreti di rinascita e legalità. Per questo assumeremo un impegno preciso: regolamentare a livello comunale l’utilizzo dei beni confiscati e lavorare, grazie alla sinergia con il consigliere regionale Vincenzo Santangelo, presidente della Commissione Beni confiscati, a un protocollo d’intesa con la Regione Campania per rendere le procedure più semplici, veloci e realmente fruibili per la comunità”.
Il candidato sindaco ha poi evidenziato il valore del contributo delle nuove generazioni nel dibattito pubblico cittadino.
“Quando i giovani mettono sul tavolo idee serie e proposte concrete, la politica ha il dovere di ascoltare e rispondere con atti credibili. Quel patto lo raccolgo con rispetto e senso di responsabilità. Il Coraggio di Cambiare passa anche da chi ama Capodrise e vuole prendersene cura ogni giorno”, ha concluso Belardo.

