
AVERSA. La Polizia Provinciale di Caserta ha identificato e denunciato l’uomo ritenuto responsabile dell’abbandono di una cagnolina di appena tre mesi, morta poco dopo essere stata investita ad Aversa. Per lui è stata formalizzata una denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord. In base alle recenti norme, rischia una condanna fino a sette anni di reclusione oltre al ritiro della patente di guida.
L’episodio è avvenuto nelle prime ore della notte, intorno alle 3.50. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, alla guida di una Fiat Punto, avrebbe fermato l’auto lungo la strada lasciando la cucciola sull’asfalto per poi allontanarsi immediatamente. Pochi minuti dopo, il cane sarebbe stato travolto da un altro veicolo.
Una donna che transitava nella zona si è fermata per prestare soccorso all’animale, accompagnandolo in una clinica veterinaria. I medici hanno però riscontrato gravissime ferite al bacino e, nonostante i tentativi di salvarla, la cagnolina è morta poco dopo.
Immediato l’intervento degli agenti della Polizia Provinciale di Caserta, coordinati dal comandante Biagio Chiariello, che hanno avviato una complessa attività investigativa. Le indagini sono state rese difficili dalla scarsa qualità delle immagini di videosorveglianza e dall’orario notturno, ma gli investigatori sono riusciti comunque a risalire all’identità del responsabile grazie anche ad alcuni particolari sugli abiti indossati.
L’uomo, dipendente di una società attiva nel settore dell’igiene urbana, è stato rintracciato sul posto di lavoro. In un primo momento avrebbe tentato di giustificarsi fornendo una versione dei fatti risultata poi incompatibile con gli elementi raccolti. Successivamente avrebbe ammesso le proprie responsabilità davanti agli investigatori.
Nei suoi confronti è scattata la denuncia per abbandono di animali e sono state avviate le procedure per il ritiro della patente con segnalazione al Prefetto di Caserta.

