
CAPUA. Si è conclusa con sette denunce l’attività investigativa condotta dai carabinieri della stazione di Capua in merito alla violenta rissa avvenuta lo scorso 20 gennaio in via Napoli. I militari dell’Arma hanno deferito in stato di libertà sette persone, ritenute coinvolte, a vario titolo, nei reati di percosse, lesioni personali aggravate, rissa e minacce aggravate.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, quella sera una discussione tra più persone sarebbe rapidamente degenerata fino a trasformarsi in uno scontro fisico particolarmente acceso. Durante la colluttazione alcuni dei presenti avrebbero riportato ferite e contusioni, rendendo necessario anche l’intervento dei soccorsi. L’episodio aveva creato forte tensione nella zona, attirando l’attenzione di residenti e passanti.
Per fare piena luce sulla vicenda, i carabinieri hanno avviato una complessa attività investigativa che ha permesso di individuare i presunti partecipanti alla rissa. Fondamentale è stato il lavoro di acquisizione e analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, sia pubblici che privati, presenti nell’area interessata dai fatti. Gli accertamenti sono stati inoltre supportati dall’analisi dei tabulati telefonici e dalle dichiarazioni raccolte da diverse persone informate sui fatti.
I sette denunciati hanno un’età compresa tra i 17 e i 28 anni. Si tratta di cittadini stranieri residenti tra Capua e altri comuni del territorio circostante. Alcuni di loro erano già conosciuti alle forze dell’ordine per precedenti episodi. Nel gruppo figurano anche minorenni, motivo per cui la vicenda è stata trasmessa sia all’autorità giudiziaria ordinaria sia a quella minorile.
Le indagini proseguono per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e ricostruire con precisione tutte le fasi della violenta aggressione avvenuta nel cuore della città.

