
MADDALONI. La Polizia di Stato ha eseguito nel pomeriggio di ieri un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 30 anni, già conosciuto dalle forze dell’ordine per precedenti vicende. Il provvedimento restrittivo è stato disposto dal Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica, al termine di una complessa attività investigativa coordinata dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Maddaloni. È originario del Parco Lourdes ed era già stato coinvolto in un episodio di violenza con un pugno sterrato a una giovane.
L’indagine ha preso avvio nel mese di marzo, quando alcuni familiari conviventi dell’uomo si sono rivolti alle autorità denunciando una situazione diventata ormai insostenibile all’interno dell’abitazione. Secondo quanto emerso dagli accertamenti svolti dagli investigatori, il 30enne avrebbe posto in essere nel tempo comportamenti aggressivi, minacciosi e vessatori nei confronti delle persone con cui viveva, generando un clima di forte tensione e paura.
Gli agenti hanno quindi raccolto elementi ritenuti rilevanti dall’autorità giudiziaria, ricostruendo episodi che avrebbero evidenziato una condotta reiterata e incompatibile con una serena convivenza familiare. La misura cautelare è stata adottata proprio per evitare il rischio di ulteriori episodi di violenza o intimidazione nei confronti delle vittime coinvolte.
Parallelamente all’attività giudiziaria, il Questore di Caserta ha emesso anche un provvedimento urgente di ammonimento per violenza domestica, misura prevista per garantire una tutela immediata alle persone offese e prevenire possibili escalation.
Una volta concluse le formalità di rito, il 30enne è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dei prossimi sviluppi dell’inchiesta.

