Skip to main content

Basket e città in lutto: lascia due figlie

 

Maddaloni. Maddaloni si stringe nel dolore per la scomparsa di Flavio Larotonda, una perdita che ha colpito profondamente non solo la sua famiglia ma anche l’intera comunità della pallacanestro locale. A darne testimonianza è il messaggio carico di emozione pubblicato dall’Unio Basket Maddaloni, che ha voluto salutare un uomo legato in modo autentico al mondo sportivo e umano della città.

Parole semplici ma intense, che raccontano lo smarrimento davanti a una tragedia improvvisa: incredulità, dolore e la necessità di restare uniti. Il post diffuso dalla società cestistica è diventato in poche ore il simbolo di un lutto condiviso, capace di unire atleti, dirigenti, famiglie e tifosi. Un abbraccio forte, rivolto soprattutto ai familiari di Flavio: alla moglie Rossella, alle figlie Fabiana e Alessia, colpite da una perdita che lascia un vuoto enorme.

Nel mondo dello sport, soprattutto in realtà come quella di Maddaloni, i rapporti vanno oltre il campo. La pallacanestro rappresenta un punto di riferimento, una seconda famiglia in cui si costruiscono legami profondi. Ed è proprio per questo che la scomparsa di Flavio Larotonda assume un significato ancora più forte: non è solo un lutto privato, ma una ferita che coinvolge un’intera comunità.

“Dobbiamo stringerci ancora più forte”, si legge nel messaggio della società, un invito a restare uniti per affrontare questo momento così difficile. La forza del gruppo, il senso di appartenenza e la solidarietà diventano strumenti fondamentali per provare a superare un dolore così grande.

In queste ore Maddaloni si ferma e si raccoglie nel ricordo. Il silenzio prende il posto del rumore del parquet, mentre resta viva l’immagine di una comunità che si sostiene e non si lascia sola. Per Flavio Larotonda, per la sua famiglia, per un legame che va ben oltre lo sport.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!