
Casal di Principe/Caserta. È una vicenda drammatica quella che ha colpito una donna di 34 anni originaria di Casal di Principe, protagonista di un percorso sanitario finito nel peggiore dei modi. La donna, alla 33ª settimana di gravidanza, si era recata in ospedale il 24 aprile lamentando dolori molto forti all’addome. Dopo alcune ore trascorse sotto osservazione, era stata però dimessa.
Il giorno successivo, a causa del peggioramento delle condizioni, la 34enne è tornata nuovamente nella struttura sanitaria, dove è stata finalmente ricoverata. Con il passare delle ore, il quadro clinico è apparso sempre più critico, rendendo necessario un intervento immediato.
Nel primo pomeriggio del 26 aprile, i medici hanno deciso di procedere con un cesareo d’urgenza. Il bambino è stato fatto nascere, ma purtroppo era già privo di vita. Una tragedia che ha sconvolto la famiglia, ora determinata a fare piena luce su quanto accaduto nei giorni precedenti.
I parenti della donna si sono affidati a legali specializzati in presunti casi di responsabilità medica, presentando denuncia ai carabinieri. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha quindi aperto un fascicolo per accertare eventuali responsabilità e ricostruire nel dettaglio la sequenza degli eventi.
Il sostituto procuratore ha disposto il sequestro della salma del neonato e della documentazione clinica, passaggi necessari per consentire ulteriori accertamenti tecnici e medico-legali. La 34enne resta attualmente ricoverata nel reparto di ginecologia della clinica dove è stata operata, mentre proseguono le indagini per chiarire ogni aspetto della vicenda.

