
VILLA DI BRIANO/FRIGNANO. Nella quiete di una mattinata di primavera, a Villa di Briano, il territorio torna al centro dell’attenzione grazie a un intervento puntuale e determinato dei Carabinieri della Stazione di Frignano, impegnati in un’attività di controllo mirata alla tutela dell’ambiente e della legalità.
Nel corso di un servizio perlustrativo, i militari dell’Arma hanno concentrano l’attenzione su un’area periferica del comune casertano. Proprio lì, in una zona già oggetto di monitoraggio, è stato individuato un movimento sospetto: alcuni uomini intenti a scaricare materiale da un mezzo, in un appezzamento di terreno.
L’intervento è stato immediato. I Carabinieri hanno sorpreso cinque persone mentre, secondo quanto accertato, stavano effettuando uno sversamento illecito di rifiuti edili. Si tratta di materiali di risulta provenienti da attività di costruzione, abbandonati senza alcuna autorizzazione in un’area non idonea allo smaltimento.
I soggetti, tutti identificati sul posto, sono stati deferiti in stato di libertà per i reati previsti dalla normativa ambientale. Si tratta di uomini di età compresa tra i 30 e i 50 anni, provenienti dai comuni di Frignano, Villa di Briano, Lusciano e dall’area napoletana, alcuni dei quali operanti nel settore edile.
L’area interessata dallo sversamento, dell’estensione di circa 500 mq, è stata immediatamente sottoposta a sequestro penale, al fine di impedire ulteriori condotte illecite e consentire i necessari accertamenti tecnici. Contestualmente, l’Autorità Giudiziaria e quella Amministrativa sono state informate dell’accaduto.
L’operazione si inserisce in un più ampio quadro di controlli disposti dall’Arma dei Carabinieri per contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito di rifiuti, una pratica che continua a rappresentare una grave minaccia per l’ambiente e la salute pubblica, soprattutto in territori particolarmente esposti.

