
SAN CIPRIANO D’AVERSA. I militari della Stazione dei Carabinieri di San Cipriano d’Aversa hanno dato esecuzione, nelle scorse ore, a un ordine di carcerazione nei confronti di un giovane residente nell’agro aversano, già noto alle forze dell’ordine.
Il destinatario del provvedimento è un 20enne di origine ucraina che, al momento dell’intervento dei militari, si trovava sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari nell’ambito di un procedimento penale. A suo carico è stato emesso un ordine di esecuzione per la carcerazione disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, a seguito della definizione dell’iter giudiziario.
Il provvedimento scaturisce da una condanna definitiva per reati gravi, in particolare rapina aggravata e lesioni personali, episodi per i quali l’autorità giudiziaria ha ritenuto sussistenti responsabilità penali tali da giustificare l’espiazione della pena in regime detentivo. La pena residua da scontare ammonta complessivamente a 2 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione.
I Carabinieri, ricevuto il dispositivo, hanno proceduto alla notifica dell’atto e all’immediata esecuzione della misura. Il giovane è stato quindi prelevato dalla propria abitazione, dove si trovava ristretto, e accompagnato presso gli uffici dell’Arma per le formalità di rito, nel rispetto delle procedure previste.
Ultimate le operazioni di identificazione e gli adempimenti burocratici, il 20enne è stato trasferito presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’espiazione della pena residua.
L’attività rientra nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e di esecuzione dei provvedimenti restrittivi disposti dall’autorità giudiziaria, finalizzati a garantire il rispetto delle sentenze definitive e il contrasto ai reati sul territorio.

