
San Felice a Cancello. Proteste per come viene attuato il servizio sostitutivo su gomma alla stazione di Cancello Scalo.
Un cittadino di Santa Maria a Vico ha inviato una pec di protesta al Comune, alla Rete RFI e all’assessore ai Trasporti della Regione.
Si legge: “Tale organizzazione si è rivelata del tutto inadeguata, oltre che potenzialmente pericolosa per l’utenza.
In particolare, per raggiungere il punto di partenza del mezzo sostitutivo è stato necessario percorrere un lungo sottopassaggio in condizioni di scarsa illuminazione, attraversando un’area isolata e respirando costantemente gli scarichi delle automobili in transito. Una situazione oggettivamente indecorosa e non conforme ai minimi criteri di sicurezza e tutela dei passeggeri”.
Ad onor del vero però il Comune una settimana con un affidamento diretto ha indicato la ditta Verdicchio costruzioni per Intervento d’urgenza lavori di ripavimentazione stradale sottopasso ferroviario Via Napoli. Circa 13 mila euro.
Sarebbe il caso quindi di accelerare l’inizio di questi lavori.
Ma il racconto del pendolare continua: “Giunti al punto indicato, si è presentato un mezzo di dimensioni ridotte, assolutamente inidoneo a trasportare il numero di passeggeri previsto, configurandosi di fatto come un veicolo sostitutivo del tutto insufficiente rispetto alle reali esigenze del servizio.
Da quanto appreso sul posto, tale scelta organizzativa sembrerebbe essere stata adottata per evitare problematiche di traffico veicolare nel centro cittadino. Se confermato, ciò risulterebbe ancor più grave, in quanto si sarebbe deliberatamente sacrificata la sicurezza, la dignità e il diritto alla mobilità dei passeggeri in favore di mere esigenze di viabilità.
Si evidenzia che in passato, anche in presenza di lavori, non è mai stato imposto ai viaggiatori un sistema tanto disagevole e penalizzante.
Con la presente si chiede un intervento immediato e risolutivo affinché:
venga ripristinata una collocazione idonea, sicura e facilmente accessibile del servizio sostitutivo;
Il servizio dei vigili del Comune di San Felice a Cancello deve essere previsto non solo per le ore mattutine ma per tutto l’orario del servizio sostitutivo;
vengano impiegati mezzi adeguati al numero di passeggeri;
venga garantita la presenza di personale di vigilanza nelle ore mattutine per regolare il traffico e consentire un servizio decoroso e sicuro.
Si richiede inoltre un riscontro scritto in merito ai provvedimenti che si intendono adottare con urgenza.
In difetto, ci si riserva di segnalare l’accaduto alle competenti autorità, compreso la Procura della Repubblica, e agli organi di tutela dei consumatori”.
Tutto chiaro quanto esposto dal pendolare, una situazione in generale davvero drammatica per i viaggiatori in questo periodo, un po’ tutti dovrebbero concentrare gli sforzi per rendere un servizio almeno accettabile. Ci riferiamo anche al Comune con i vigili urbani. Ma anche i lavori al sottopasso bisognava programmarli prima, dato che già si conoscevano alcune di queste situazioni emergenziali.

