
Nola. Una settimana fa, sabato, dopo giorni di lotta, il piccolo Domenico Caliendo, di soli due anni, se ne è andato via per sempre mentre era ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli.
Era del Nolano e la sua storia ha scosso l’intero paese. Era stato sottoposto a un trapianto di cuore, ma l’intervento non è andato come doveva, e dopo giorni ricoverato in ospedale, nonostante gli sforzi del personale medico, alla fine si è spento. Una tragedia che ha sconvolto amici, parenti, la comunità di Nola e non solo.
Tutti hanno sperato e pregato in un finale diverso. L’accaduto ha distrutto la sua famiglia, e ora il padre e la padre del piccolo sono consumati dal dolore. Gli sono stati accanto fino all’ultimo, non lasciandolo mai solo in questo calvario e cercando di dargli conforto e supporto, mentre i medici e gli infermieri erano al lavoro per cercare di salvarlo.
Dopo che si è consumata la tragedia, in tanti hanno mostrato la loro vicinanza lasciando biglietti, fiori e peluche fuori all’ospedale, cercando di stare vicini ai parenti del bimbo in un momento così terribile.
La morte di Domenico lascia un vuoto enorme e un dolore insopportabile. La sua salma era stata sequestrata per permettere gli esami autoptici, e nelle scorse ore è stata liberata e i suoi funerali sono si terranno domani a Nola.
Il rito esequiale sarà celebrato nel Duomo alle ore 15. Una volta eseguita la cerimonia, sarà sepolto al cimitero di Nola.


