
Santa Maria Capua Vetere. Tragedia nella serata di ieri in via Galatina, dove un uomo di 63 anni è stato trovato privo di vita all’interno della propria abitazione. La scoperta è avvenuta dopo che alcuni vicini, preoccupati per l’assenza di notizie e per la mancata risposta ai ripetuti tentativi di contatto, hanno deciso di lanciare l’allarme.
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i vigili del fuoco, che hanno dovuto forzare la porta d’ingresso dell’appartamento per consentire l’accesso ai sanitari del 118. Una volta entrati, i soccorritori non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo, risultato già morto da tempo. Ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.
La vittima, secondo quanto emerso, era di nazionalità serba e viveva da sola nell’abitazione di via Galatina. Le prime verifiche non avrebbero evidenziato segni di violenza o elementi tali da far ipotizzare il coinvolgimento di terze persone. Tuttavia, come da prassi, sono stati avviati gli accertamenti necessari per chiarire con precisione le cause del decesso.
Oltre ai sanitari e ai vigili del fuoco, sul luogo della tragedia sono giunti anche gli agenti della Polizia di Stato e gli uomini della Polizia Municipale. Le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi di rito e raccolto le prime informazioni utili a ricostruire le ultime ore di vita del 63enne.
L’episodio ha scosso profondamente il quartiere, dove l’uomo era conosciuto come una persona riservata e discreta. In molti, tra residenti e conoscenti, si sono fermati in strada nelle ore successive all’intervento dei soccorsi, manifestando cordoglio e sgomento per l’accaduto.
Saranno ora gli ulteriori accertamenti a stabilire le esatte cause della morte, anche se al momento l’ipotesi più accreditata resta quella di un decesso per cause naturali.

