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Solo macerie, la strada per risalire china è la lista unica di ‘salute pubblica’ per 5 anni

Capodrise. Una vera e propria ecatombe, questa è Capodrise, il caso della scuola media che rischia di diventare inagibile dando il là ai doppi turni, è solo l’ultimo capitolo di una vera e propria saga degli orrori.

Senza dimenticare i lavori impantanati della scuola nuova, un altro disastro senza confini.

A Capodrise insomma sembrano essere passati gli Unni, non si vedono più fili d’erba ma soltanto macerie.

Quadro a dir poco desolante

Una cittadina che da quindici anni non può contare su un campo sportivo, non ha un’isola ecologica, con una viabilità ingolfata e vetusta, strade completamente distrutte, un PUC bloccato, un centro storico disastrato, piazze malridotte, verde pubblico allo stremo, terreni abbandonati, ente municipale verso il dissesto, fondi PNRR persi, commercianti abbandonati, centro commerciale non completato (convenzione) e con una pianta organica al lumicino. E tanto altro…

In un contesto di tale gravità c’è un’unica scappatoia in vista delle prossime elezioni comunali, Capodrise non può permettersi un’altra maggioranza fragile che duri poco, ma ci vuole un progetto a lungo termine che arrivi almeno a toccare il quinquennio amministrativo.

Per questo sarebbe doveroso da parte di tutti fare 3 passi indietro e favorire la nascita di un unico grande progetto che abbia come caposaldo una sola lista di ‘Salute pubblica’.

Scegliere i migliori curricula, gente esperta, già affermata professionalmente, con tempo da dedicare alla città, metterli assieme con un programma unico di rifondazione dalle fondamenta.

Solo in questo modo Capodrise potrà mettere le basi per salvarsi e risalire la china. Una lista di 16 esperti, senza guardare ai voti ma soprattutto al bene pubblico e quelli non eletti che andranno a fare gli assessori.

Gli stipendi di giunta e sindaco da inserire in un fondo pubblico da destinare ad eventi estivi e natalizi per risollevare il commercio cittadino, creando indotto di pubblico.

Ma su cosa vi andreste a confrontare in campagna elettorale?

Non vediamo altre strade, ma se eventualmente dovessero esserci tre liste come si dice, cari impavidi candidati cosa andreste a raccontare ai cittadini una volta saliti sul trespolo microfono alla mano?

Su cosa vi andreste a confrontare? Su questo disastro? Ma con quale coraggio?

Fuori gli avvoltoi

Un progetto da cui dovrebbero essere completamente banditi i soliti avvoltoi della politica locale, i tecnici ad esempio che hanno sempre e solo l’unico interesse di incamerare incarichi per loro o per i loro affini. Così come non dovrebbero farne parte persone che non hanno la qualifica nemmeno per fare il capogruppo consiliare e che invece aspirano a fare addirittura i sindaci. Ma a chi volete darla a bere?

Una stagione di confronto

Bisogna mettere un punto e ripartire, quella che sta per arrivare non dovrà essere una campagna elettorale ma un’occasione per confrontarsi lealmente, costruire, con un unico grande obiettivo: restituire ai capodrisani una città vera e vivibile.

 

 

 

 

 

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