San Felice a Cancello. Ufficiale l’arrivo di un dipendente comunale a scavalco dal comune di San Cipriano del sindaco Vincenzo Caterino, un altro zanniniano doc.
Il 26 novembre scorso il Comune di San Felice a Cancello ha chiesto al Comune di San Cipriano d’Aversa, l’autorizzazione all’utilizzo del sig. Antonio Di Puorto, dipendente a tempo pieno ed indeterminato inquadrato nell’area degli istruttori del medesimo Comune, per 18 ore settimanali, per tre mesi.
Arriva quindi un altro dipendente, chiaramente ad un orario dimezzato.
E’ giusto aumentare la pianta organica, prendendo dipendenti da altri comuni e assumendo da graduatorie di comuni vicini (come è accaduto in questi giorni), però al momento questa amministrazione comunale è manchevole su una promessa importante e solenne effettuata dal suo candidato sindaco nel comizio di piazza Giovanni XXIII, uno dei più importanti della campagna elettorale del 2023.
Queste le testuali parole dell’attuale fascia tricolore dal palco in merito alla carenza organica del Comune: “La prima cosa da fare che è di buonsenso è passare i 12 dipendenti part time a full time, indipendentemente va implementato il lavoro con l’impegno di questi ex LSU che purtroppo stanno vivendo un malessere sociale, perchè è gente che percepisce 6/700 euro al mese e non è giusto che vadano in pensione a 6/700 euro al mese è una questione di dignità e di responsabilità da parte nostra nei loro confronti. Questi contratti vanno subito trasformati in full time…”.
L’auspicio quindi è che cambi il vento e che soprattutto si mantengano le parole date dai palchi, affinché non restino solo chiacchiere.
Infatti in quella sede si era data addirittura la priorità ai 12 ex LSU, poi quelli a tempo determinato e poi le assunzioni a tempo indeterminato.
Nella realtà invece è andata in modo completamente diverso.
GUARDA IL VIDEO SULLA PROMESSA AGLI EX LSU PER FULL TIME

