
Capodrise. In vista delle elezioni, dopo la proposta relativa agli stipendi della giunta da destinare ad un fondo per organizzare eventi per la comunità e rivitalizzare il commercio locale, la nostra testata lancia un’altra idea, relativamente alle peculiarità che dovranno avere i candidati al Consiglio di Capodrise.
Chi scrive non si è perso nemmeno un minuto di tutti i consigli comunali dell’ultima ‘indimenticabile’ consiliatura e quindi sulla scorta di questa esperienza choc, proponiamo che i responsabili delle liste dovranno candidare persone con qualifiche elevate e un curriculum ad hoc, secondo dei paletti da annunciare con tanto di ufficialità.
Come quando si fanno i concorsi, è l’unica strada per evitare di assistere alle scene che ci siamo dovuti sorbire in undici mesi di Capodrise Insieme Popolare e Democratica.
Ci riferiamo a tutti quei suggeritori che si piazzavano tra la sala consiliare e il corridoio e mandavano le indicazioni su cosa fare ai silenziosi consiglieri comunali.
E’ stato davvero deprimente oltre che imbarazzante, anche perché l’allora minoranza con Luisa D’Angelo, Enzo Negro e Nicola Belardo ha dominato la scena ad ogni seduta. Li hanno triturati…
Per questo invitiamo i vari suggeritori, i tecnici grandi elettori, gli ingegneri, gli architetti, gli ex amministratori, i professori, gli avvocati a mettere il loro visetto sul santino elettorale.
In questo modo si avrebbe un vero consiglio comunale rappresentativo dell’elettorato e soprattutto più qualificato, visto che il paese ha necessità di svoltare in modo radicale dopo aver toccato il fondo.
Stesso discorso per i candidati sindaco, da evitare assolutamente quel polpettone di 35 minuti delle linee programmatiche andato in scena all’inizio dell’estate 2024.
IL VIDEO

