
Cancello Scalo. Una chiesa illuminata dal calore tremolante delle candele, le note senza tempo delle melodie natalizie, la forza delle parole e dell’arte che si intrecciano alla memoria e alla tradizione. È stato tutto questo – e molto di più – “Natale che Vive – Concerto Candlelight, tra Parole, Arte e Tradizione”, l’evento che ha regalato alla comunità una serata di rara intensità emotiva. Sin dai primi istanti, l’atmosfera è apparsa sospesa, quasi sacra: valori, emozioni, cultura e musica hanno dialogato tra loro con naturalezza, toccando le corde più profonde di una platea gremita e attenta. Ad aprire la serata, i saluti di don Carmine Passaro, accolti da un sentito ringraziamento per la sua costante disponibilità e per l’ospitalità che da sempre offre alle iniziative culturali del territorio. Subito dopo, il quartetto “Sursum Corda” ha avvolto il pubblico con un repertorio raffinato, eseguendo alcune tra le più amate canzoni della tradizione natalizia, in un crescendo di armonie che ha reso l’ambiente ancora più suggestivo.
Un momento particolarmente significativo è stato l’intervento della Preside Teresa Mauro, che ha ricordato con parole intense la figura di don Michele Carfora, sacerdote stimato e punto di riferimento educativo, cui era dedicato il Concorso di Scrittura Creativa rivolto agli alunni della “A. Moro” e della “F. Gesuè”. Prima delle premiazioni, un ospite speciale ha fatto brillare gli occhi dei più piccoli: Babbo Natale, accolto con entusiasmo, ha donato una medaglia, piccoli giochi e tante caramelle ai bambini che gli avevano scritto le loro letterine colme di desideri e dolcezza. È poi arrivato il momento più atteso: la proclamazione dei vincitori del concorso.
Vincitori del Concorso di Scrittura Creativa “Don Michele Carfora”:
3° Classificati ex aequo • Cimmino Cristian – 3B “A. Moro” • Coletta Viola – 2E “F. Gesuè”
2° Classificata • Carfora Miriam – 3B “F. Gesuè”
1° Classificata • Haneen Shadi Alabar – 3D “A. Moro”
A consegnare i premi, il dott. Antonio Savino, nipote di don Michele Carfora, che ha voluto sottolineare l’importanza della creatività come strumento educativo e come forma di libertà interiore.
Sono seguite le premiazioni dei vincitori del Contest Online dei Presepi e dell’Albero più bello fatto in casa, iniziativa che ha valorizzato la fantasia e il senso di appartenenza delle famiglie. A chiudere la serata, ancora una volta, il quartetto “Sursum Corda”, che ha regalato due brani immancabili del Natale napoletano: “Quanno nascette Ninno” e “Tu scendi dalle stelle”, interpretati con una delicatezza capace di emozionare anche i più giovani. La conduzione impeccabile di Magda Mancuso ha accompagnato il pubblico lungo tutto il percorso della serata, con eleganza, ritmo e sensibilità. “Natale che Vive” non è stato soltanto un concerto, ma un’esperienza condivisa: un abbraccio collettivo fatto di musica, memoria, tradizione e speranza. Una serata che ha ricordato a tutti che il Natale, quando è vissuto insieme, diventa davvero luce che scalda e unisce.

