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Trovato morto da operai: la madre lo aspettava dopo la serata al pub con gli amici

L’AGGIORNAMENTO

ROCCA D’EVANDRO. Il suo corpo di Emilio Locatelli è stato notato soltanto questa mattina intorno alle sei da alcuni automobilisti che hanno immediatamente avvertito i carabinieri.

Stando ad una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri della compagnia di Sessa Aurunca, intervenuti sul posto, l’uomo avrebbe perso il controllo della moto che stava guidando schiantandosi contro un muro. Sgomento a Sant’Ambrogio dove in mattinata si è diffusa la notizia: il sindaco Sergio Messore è andato sul luogo dell’incidente e poi alla camera mortuaria dell’ospedale di Cassino, dove è stata portata la salma. Stando al primo esame esterno sul cadavere, il decesso risalirebbe ad alcune ore prima del ritrovamento.

Fino a mezzanotte il 38enne era stato in piazza, a Sant’Ambrogio, dove si terranno le elezioni comunali tra pochi giorni e dove quindi la sera c’è movimento per i vari comizi, poi era andato in un pub di Rocca d’Evandro, con degli amici. È tornato da solo, con la sua moto, la cui immagine faceva anche da copertina al suo profilo facebook: ha percorso quella strada, via Casamarina, che di fatto è una via più breve per tornare a casa, ma è anche poco trafficata e quindi la scoperta dell’incidente è stata fatta solo in mattinata. Viveva con la madre, vedova, che era andata a dormire prima del rientro a casa del figlio. Che però non è mai arrivato.

IL PRIMO LANCIO

ROCCA D’EVANDRO. E’ una tragedia che sconcerta l’alto Casertano e non solo quella che è costata la vita a Emilio Locatelli, il 38enne centauro trovato morto questa mattina a Rocca d’Evandro.

Il corpo del giovane, originario di Sant’Ambrogio del Garigliano in provincia di Frosinone, è stato trovato da alcuni operai che hanno dato l’allarme facendo arrivare i soccorsi. Lo staff sanitario non ha potuto fare altro che constatare l’avvenuto decesso.

Secondo quanto emerso il 38enne avrebbe perso il controllo della moto sulla quale viaggiava andandosi a schiantare contro un muro. Per lui purtroppo non c’è stato scampo anche se l’incidente sarebbe avvenuto molto prima del ritrovamento. La salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale dell’ospedale di Cassino per l’esame autoptico.