
MARCIANISE. Molte famiglie di Marcianise stanno vivendo un’altra domenica da incubo perchè il servizio pubblico di erogazione idrica è stato improvvisamente interrotto senza fornire giustificazioni e soprattutto senza un adeguato preavviso.
“Ancor più grave è se tale disservizio si ripete nel tempo, magari nei mesi caldi della stagione estiva. Il disservizio idrico ha, infatti, una grave impatto sulla popolazione per le difficoltà ad attendere all’igiene personale e della casa, per l’impossibilità di usare acqua calda e più in generale per l’impossibilità di soddisfare le esigenze di vita primarie e basilari di quelle categorie più sensibili e bisognose come bambini, anziani e disabili.” fanno sapere i residenti pronti a portare il gestore in tribunale.
“L’acqua è un bene pubblico e vitale e secondo l’ONU un “diritto umano universale e fondamentale” per tutti i cittadini. Tanto che l’interruzione improvvisa quanto ingiustificata del servizio di erogazione idrica configura gli estremi del reato di cui all’art. 340 del Codice Penale. Il danno è enorme è ci tengo a sottolineare per la vergogna ché proverei sé io sottoscritto fossi demandato a rappresentare nelle aule comunali o meglio a rappresentare un popolo quando lo stesso non fosse in grado di risolvere il più grave problema della carenza acqua alle famiglie senza esclusione di nessuno . È una vergogna mi vergogno di essere di questo paese nessuno autoritario fa i propri doveri nessuno adempie ai propri doveri ma nel frattempo viviamo con grave situazione di acqua pubblica ché non c’è.”

