
NAZIONALE – Per 6 mesi ha impiegato la corsia di sinistra per proseguire dritto commettendo così un’infrazione al codice della strada ma a sua insaputa. Gli occhi tecnologici non gli hanno dato scampo e così un imprenditore torinese di 63 anni rischia ora di dover pagare una multa salatissima.
La vicenda ha avuto inizio nel 2020 quando dopo 6 mesi gli è arrivata la prima multa. Poi a raffica una seconda e una terza. Le prime vengono pagate regolarmente dall’imprenditore che poi insospettendosi, consapevole di aver commesso l’infrazione quotidianamente, ha chiesto informazioni ed ha scoperto che le multe totali sino a quel momento erano 21 per un totale di circa 14mila euro.
Ha chiesto la lista completa per poter fare un unico ricorso ma gli è stato risposto di dover attendere la notifica di ognuna. A quel punto ha deciso di ricorrere al giudice di pace, ma senza alcun esito positivo. Ciò che contesta l’imprenditore è la poco chiara segnaletica che sembra consentire anche a chi si pone nella corsia di sinistra di proseguire dritto. In suo soccorso arrivano le tantissime multe arrivate per questo motivo anche ad altri che fanno capire come forse abbia ragione.
Fatto sta che l’imprenditore ha deciso di non pagare più le multe, ha ricevuto le prime ingiunzioni di pagamento e in teoria dovrebbe perdere anche 2 punti per ogni infrazione che significa addio patente e di nuovo esame. Lui non molla e anzi si è detto pronto a farsi dei mesi di carcere pur di non pagare: “Piuttosto mi mandino in carcere o mi facciano lavorare due anni gratis per il Comune”.

