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Permessi, il primo snodo del caso Velardi dopo il rinvio a giudizio. Un mese fa la prima stangata da 30mila euro

MARCIANISE. Falso ideologico e materiale finalizzati alla truffa aggravata ai danni del comune casertano di Marcianise: sono le accuse dalle quali si dovrà difendere l’ex sindaco Antonello Velardi, nei giorni scorsi rinviato a giudizio dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere al termine dell’udienza preliminare. I fatti contestati sarebbero avvenuti durante il primo mandato del sindaco (2016-2019) e riguardano i permessi retribuiti, pari a circa 15mila euro, ricevuti dal Comune per essersi assentato dal quotidiano Il Mattino (che nel novembre 2020 lo ha congedato) per il quale era caporedattore centrale.

Per il sostituto procuratore Gerardina Cozzolino i permessi di cui Velardi avrebbe usufruito attesterebbero fatti non veri, cioè che era presente in Giunta per cui non poteva recarsi a lavorare al quotidiano. Per la Procura Velardi non avrebbe preso parte alle riunioni dell’esecutivo oggetto dell’indagine e, inoltre, sempre per il magistrato inquirente, sarebbero state falsificate dall’allora segretario comunale Onofrio Tartaglione le delibere successive alle riunioni di giunta che davano atto della presenza dell’allora sindaco.

L’ex primo cittadino era imputato con Tartaglione ma la sua posizione venne stralciata, nell’ottobre 2022, durante una precedente udienza preliminare davanti al gup Alessia Stadio. In quell’occasione emerse che all’avvocato difensore di Velardi non era stato notificato l’avviso di conclusione indagini. Il procedimento fece un passo indietro: la procura di Santa Maria Capua Vetere notificò un nuovo avviso di chiusura dell’inchiesta e il giudice fissò così una seconda udienza preliminare, solo per Velardi. Il rinvio a giudizio di Tartaglione, invece, è giunto già diversi mesi fa.

L’ex sindaco di Marcianise (è stato alla guida della giunta per due mandati, 2016-2019 e 2020-2022) dovrà comparire davanti al giudice monocratico Eugenio Polcari il 15 novembre prossimo. All’udienza preliminare il Comune di Marcianise si è costituito come parte civile. Infine il pm di Santa Maria Capua Vetere Cozzolino ha trasmesso il decreto di rinvio a giudizio alla Procura presso la Corte dei Conti. Lo scorso 23 maggio Velardi è stato condannato dai giudici contabili per avere assegnato tre incarichi a professionisti esterni senza avere tenuto conto delle professionalità interne all’ente comunale generando, secondo l’accusa, un danno erariale da 30mila euro.

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