
Santa Maria a Vico/San Felice a Cancello. Situazione davvero assurda quella capitata ad un uomo di 73 anni di Santa Maria a Vico, caduto nelle scale del suo cortile e portato presso il Psaut dell’ospedale di San Felice.
Il signor Andrea D’Addio vittima di una brutta caduta, policontuso, ha battuto la testa, è successo a ridosso dell’ora di pranzo. Lo hanno fasciato ma naturalmente per fare una tac e altre radiografie doveva essere trasportato a Caserta in ambulanza.
Queste le parole della figlia Giusy, chiamata mentre era in fabbrica a venire al nosocomio sanfeliciano: “Non ci sono ambulanze per portarlo a Caserta, me lo devo caricare in auto e portarcelo personalmente, questo è l’ospedale di San Felice, ma dove vogliamo arrivare?”.
Dalla foto in copertina in prossimità della freccia c’è il signor D’Addio col braccio fasciato al collo sulla sedia a rotelle in attesa di guadagnare l’auto della figlia per correre da via Roma frazione Piedarienzo, fino a Caserta.
Il problema è a monte
Davvero non ci sono parole, possibile mai una cosa del genere nel 2023, per questo invitiamo davvero tutti a fare fronte comune per il diritto all’assistenza sanitaria in questa zona di Terra di Lavoro, sempre lasciata ai margini. In generale il servizio del 118 in tutto il Casertano andrebbe rivisto in modo sostanziale, ci sono troppe cose che non vanno, troppi ritardi e innumerevoli lamentele…

