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L’alter ego di Malinconico in città per uno spettacolo unico

CESA. “Dicono che la felicità si trova nelle piccole cose. Sapeste l’infelicità”: lo dice Vincenzo Malinconico, l’avvocato di “insuccesso”, personaggio creato dallo scrittore napoletano Diego De Silva. Ed è anche una delle “minime” più famose dell’avvocato, protagonista di una fiction televisiva andata in onda su RaiUno, con l’interpretazione dell’attore Massimiliano Gallo. De Silva con il trio Malinconico, composto dai due musicisti jazz Stefano Giuliano e Aldo Vigorito, sarà a Cesa, sabato primo aprile, alle ore 20.30, presso l’auditorium “Gennaro De Angelis” della scuola media “Bagno” in via Turati, per uno spettacolo nell’ambito del Primo Festival Primaverile di Teatro.

Il contrabbasso di Vigorito e il sax Giuliano accompagneranno la voce narrante di De Silva, in una straordinaria magia fatta di note e parole tratte dai libri.  Musica e letteratura saranno unite in una forma di spettacolo che permetterà ad entrambe le forme espressive di parlarsi in una lingua comune. Non c’è scrittura narrativa che non segua una circolarità armonica e ritmica, allo stesso modo in cui non c’è musica che non racconti qualcosa. L’idea, allora, è quella di offrire un’alternanza fra brani letti, recitati, e l’esecuzione di pezzi che di volta in volta gli strumentisti pensano, consentendo al pubblico di concentrarsi sul testo e rilassarsi durante l’ascolto dei brani musicali dal vivo, in una formazione essenziale, unplugged, di soli contrabbasso e sassofono.

L’ingresso è libero.

 

Diego De Silva, oltre ad essere uno scrittore, ha collaborato con giornali come Il mattino, L’Espresso e la Stampa, ed è anche sceneggiatore e drammaturgo. Nel 2001, il suo libro Certi Bambini (da cui è stato tratto un film di Andrea e Antonio Frazzi) è arrivato alla selezione del premio Campiello e nel 2008, con Non avevo capito niente (entrambi editi da Einaudi) è stato in cinquina al premio Strega

 

Stefano Giuliano: poli-strumentista, ha approfondito lo studio del basso elettrico, della chitarra e, infine, del sassofono. Parte da una formazione classica diplomandosi in sassofono presso il Conservatorio di Salerno (1987), specializzandosi poi in musica jazz presso il Conservatorio di Cosenza (1998). Fa le sue prime esperienze jazzistiche in diverse formazioni campane, collaborando con James Senese e fondando il Campania Jazz Quartet. Completa la sua preparazione specializzandosi con famosi jazzisti italiani, e partecipando ai corsi estivi di Umbria Jazz.

Dal 1997 dirige l'”Orchestra jazz dell’Università di Salerno” e tiene un corso di “Tecnica dell’Improvvisazione Jazzistica” presso l’Università di Salerno. Ha collaborato con molti musicisti italiani, tra questi ricordiamo Chiara Civello, Serena Brancale, Roberto Gatto, Pietro Condorelli, Antonio Onorato, Maria Pia De Vito, Fabrizio Bosso.

 

Aldo Vigorito: è nato a Salerno nel 1958. Ha studiato a Roma al conservatorio di Santa Cecilia con i Maestri Franco Petracchi e Federico Rossi.

Jazzisticamente si è formato alla scuola del Saint Louis di Roma, ed attraverso seminari e workshop con Riccardo Del Frà, Palle Danielson, Bruno Tommaso, Bruno Biriaco, Amedeo Tommasi, Enrico Pieranunzi.

 

Numerose le sue collaborazioni con musicisti vari: Stefano Bollani, Fabrizio Bosso, Paolo Fresu, Richard Galliano, Roberto Gatto, Rita Marcotulli, Enrico Rava. Nel 2010 e 2011 è stato menzionato tra i migliori contrabbassisti italiani dalla rivista Musica jazz

E’ docente di contrabbasso jazz al Conservatorio “G Martucci” di Salerno