Assessore vuole dimettersi: Ferrara domani comincia le consultazioni per restare ‘sindaco’

San Felice a Cancello. Settimana importante questa per le sorti dell’amministrazione comunale guidata da Giovanni Ferrara, chiamato a far passare il bilancio, pena la conclusione anticipata della sua esperienza di sindaco.

Nelle ultime ore è trapelata la volontà di dimissioni dell’assessore Clemente B. De Lucia, in quota al gruppo Colella/Piedarienzo.

Le dimissioni, solo ventilate, non sono state ancora protocollate, e il sindaco non sembrerebbe felice di questa decisione, in quanto considera il tecnico di Cancello Scalo un elemento molto esperto.

Questa intenzione dell’assessore fa il paio con un atteggiamento molto critico da parte dei consiglieri comunali Gianluigi Carfora, Gelsomina Piscitelli e del presidente Corrado Colella, mentre Lello Melchiorre, in questo momento è fuori regione per lavoro.

 

La telenovela infinita

 

I suddetti sono in rotta di collisione con Ferrara anche per via delle telenovela con il dirigente attualmente in malattia.

Per loro Ferrara non avrebbe dovuto estrometterlo dalla posizione occupata per molti anni.

Questo è uno dei noccioli di tutta la questione, i consiglieri in quota Piedarienzo sono favorevoli al precedente status quo.

Mai nella storia di questo Comune un dirigente aveva assunto una posizione così predominante.

Di contro c’è la posizione dei 5 di Italia Viva a cui interessa avere un altro assessore oltre alla Cimmino, mentre sulla vicenda dirigenziale sono neutrali.

Ferrara a questo punto comincerà una serie di incontri bilaterali alla ricerca della fiducia che gli permetterebbe di andare avanti.

I primi ad essere interpellati saranno quelli di Italia Viva già domani, poi toccherà al gruppo Piedarienzo ed infine il 44enne andrà ad interfacciarsi con i suoi consiglieri più fedeli, i vari Fruggiero, Locomotiva De Falco, Perrotta e lupacchiotto Sardella.

Alla fine il sindaco tirerà una riga e si renderà conto da solo se avrà ancora la forza di andare avanti.

In questo momento la posizione più critica sembra essere quella del gruppo Piedarienzo, una parte del quale non teme nemmeno di andare di nuovo alle urne, anzi sono convinti, probabilmente a torto, di poter rivincere le elezioni.

In questo contesto c’è da valutare anche la posizione dell’assessore Verlezza, il quale è rimasto senza sostegno ‘consiliare’.

Gli scenari sono aperti a tante soluzioni, Ferrara potrebbe anche perdere un alleato e avere ancora i numeri per andare avanti.