
CASERTA – Una cerimonia intensa, partecipata e carica di significato istituzionale quella che si è svolta a Caserta in occasione del 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Nel suggestivo scenario della sede del Comando Provinciale si sono ritrovate le massime autorità civili, militari, religiose e giudiziarie del territorio per celebrare una delle istituzioni più radicate e riconosciute del Paese.
La ricorrenza richiama le origini dell’Arma, nata il 13 luglio 1814 per volontà di Vittorio Emanuele I di Savoia, e celebra il conferimento della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera dell’Arma, assegnata il 5 giugno 1920 per il contributo offerto dai Carabinieri durante il primo conflitto mondiale.
Le autorità presenti
Numerose le autorità intervenute alla manifestazione.
Presenti la prefetta di Caserta Lucia Volpe, il procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere Pier Paolo Bruni, il procuratore della Repubblica di Cassino Carlo Fucci, la procuratrice aggiunta di Napoli Nord Annamaria Lucchetta, il rappresentante della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli Maurizio Giordano, il questore di Caserta Andrea Grassi, il comandante provinciale della Guardia di Finanza colonnello Nicola Sportelli, oltre a rappresentanti delle istituzioni civili, sindaci del territorio, magistrati, ufficiali delle Forze Armate e delle Forze di Polizia.
Particolarmente significativa la presenza della Fanfara della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, testimonianza del legame storico tra l’Arma dei Carabinieri e l’Esercito Italiano.
Lo schieramento e i reparti rappresentati
Davanti alle autorità si è schierata una compagnia di formazione rappresentativa dei circa 1.500 carabinieri che operano quotidianamente nella provincia di Caserta. Un dispositivo umano che ogni giorno garantisce controllo del territorio, sicurezza dei cittadini, contrasto alla criminalità organizzata e tutela della legalità.
Lo schieramento ha visto la presenza dei militari in Grande Uniforme Speciale, dei comandanti di stazione dell’organizzazione territoriale e forestale e dei reparti specializzati dell’Arma:
- Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS);
- Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL);
- Nucleo Operativo Ecologico (NOE);
- Nucleo Investigativo;
- Carabinieri Forestali;
- reparti di Polizia Militare;
- unità impiegate nell’ordine pubblico;
- aliquote radiomobili e motociclisti.
I numeri dell’attività operativa
La celebrazione è stata anche l’occasione per tracciare un bilancio dell’attività svolta nell’ultimo anno.
I dati illustrati testimoniano un impegno costante e capillare:
- 1.193 arresti eseguiti;
- 5.804 persone denunciate;
- 28.566 reati perseguiti complessivamente.
Numeri che confermano l’intensità dell’azione di prevenzione e repressione portata avanti dai reparti del Comando Provinciale di Caserta, impegnati quotidianamente nel contrasto alla criminalità comune e organizzata.
Il discorso del colonnello Manuel Scarso
Momento centrale della cerimonia è stato il discorso del comandante provinciale, colonnello Manuel Scarso.
Nel suo intervento il comandante ha ripercorso i quattro anni trascorsi in Terra di Lavoro, ricordando la linea strategica tracciata al suo arrivo nel 2022: rafforzare la presenza dell’Arma sul territorio, renderla ancora più vicina ai cittadini, più capillare e riconoscibile.
“La sicurezza – ha sottolineato – non nasce soltanto dalla sanzione ma si costruisce ogni giorno attraverso la prossimità, l’ascolto e la conoscenza del territorio”.
Scarso ha evidenziato come il controllo del territorio sia stato progressivamente intensificato, con risultati concreti sia sul piano operativo sia su quello della percezione di sicurezza da parte dei cittadini.
Ampio spazio è stato dedicato alla lotta alla criminalità organizzata, alle attività investigative che hanno consentito di colpire sodalizi criminali attivi e ai fenomeni di infiltrazione mafiosa nei processi decisionali pubblici.
Il comandante ha voluto inoltre rivolgere un ringraziamento alle procure di Napoli, Napoli Nord, Santa Maria Capua Vetere e Cassino per la costante collaborazione istituzionale.
Il tributo alla società civile
Particolarmente sentito il passaggio dedicato alle energie positive della provincia.
Scarso ha ricordato amministratori, magistrati, sacerdoti impegnati nelle periferie, insegnanti, imprenditori che resistono alle pressioni della criminalità, associazioni di volontariato e cittadini onesti che ogni giorno contribuiscono a costruire una Caserta più libera e più giusta.
Parole di riconoscenza sono state rivolte anche agli operatori dell’informazione, ai giornalisti e ai fotoreporter, riconosciuti come protagonisti nel racconto equilibrato delle criticità ma anche delle straordinarie capacità di riscatto del territorio.
L’omaggio ai Carabinieri
Il comandante provinciale ha poi rivolto un pensiero ai carabinieri in servizio e in congedo.
Un passaggio particolarmente intenso è stato dedicato ai valori che guidano l’istituzione:
- militarità;
- competenza;
- umiltà;
- coraggio.
Valori che, ha ricordato, rappresentano la bussola etica dell’Arma e che trovano il loro esempio più alto nei caduti in servizio.
Non è mancato un ringraziamento alle famiglie dei militari, spesso chiamate a condividere sacrifici e responsabilità imposti dal servizio.
Gli encomi ai carabinieri distintisi in servizio
La seconda parte della cerimonia è stata dedicata alla consegna degli encomi semplici concessi dal Comandante della Legione Carabinieri Campania ai militari che si sono distinti in importanti attività investigative.
Scheda premiati
Reparto Territoriale di Mondragone
Appuntato Scelto Q.S. Giuseppe Pruto
Premiato per il contributo fornito a una complessa indagine che ha consentito di smantellare un’organizzazione dedita al traffico di droga e alla detenzione di armi.
Risultati dell’operazione
- 7 arresti;
- sequestro di armi;
- ingente quantitativo di sostanze stupefacenti sequestrato.
Nucleo Investigativo di Caserta
Militari premiati
- Capitano Pietro Saccone
- Luogotenente Franco Stellato
- Luogotenente Massimiliano Grasso
- Luogotenente Giuseppe Gagliardi
- Luogotenente Ernesto Lavorgna (in congedo)
- Maresciallo Maggiore Daniele Giuseppe Valentino
- Maresciallo Maggiore Fiorenzo Perfetto
- Maresciallo Maggiore Simmaco Vigilante
- Maresciallo Capo Quirino Donato
- Maresciallo Capo Fabio Lavorgna
- Maresciallo Ordinario Marco Papa
- Maresciallo Ordinario Franco Merola
- Brigadiere Capo Antonio Di Sabantonio
- Brigadiere Capo Antonio Di Vico
- Brigadiere Luigi Caccavale
Motivazione
Determinante contributo a un’indagine che ha svelato un sistema di infiltrazione criminale negli appalti pubblici.
Risultati
- 17 misure cautelari;
- circa 2 milioni di euro sequestrati;
- contestati reati di corruzione, turbativa degli appalti e riciclaggio.
Nucleo Investigativo di Caserta
Luogotenente Maurizio Panico
Premiato per l’individuazione di beni riconducibili a un clan camorristico ma intestati fittiziamente a terzi.
Risultati
- 2 arresti;
- oltre 500 mila euro di beni sequestrati.
Reparto Territoriale di Mondragone
Appuntato Scelto Mickael Tomao
Premiato per il contributo investigativo in un’indagine contro un gruppo criminale armato dedito allo spaccio di droga con metodo mafioso.
Risultati
- 11 arresti;
- due minorenni coinvolti;
- ingente quantitativo di droga sequestrato.
Compagnia di Maddaloni
Militari premiati
- Brigadiere Francesco Digiglio
- Brigadiere Domenico Della Valle
- Brigadiere Capo Francesco Di Giovanni
- Appuntato Scelto Q.S. Giuseppe Ventriglia
Motivazione
Attività investigativa contro due gruppi criminali dediti al traffico di stupefacenti.
Risultati
- 10 misure cautelari;
- droga sequestrata;
- oltre 70 mila euro in contanti recuperati.
Compagnia di Santa Maria Capua Vetere e Stazione di Grazzanise
Militari premiati
- Maresciallo Maggiore Luigi De Santis
- Brigadiere Capo Alfredo Di Landa
- Appuntato Scelto Q.S. Roberto Grella
Motivazione
Indagine sul fenomeno del “cavallo di ritorno” ai danni di aziende agricole.
Risultati
- 6 persone denunciate;
- 4 misure cautelari;
- recupero di 3 veicoli rubati.
Stazione Carabinieri di Cancello ed Arnone
Militari premiati
- Maresciallo Maggiore Raffaele Comparone
- Maresciallo Capo Antonio Verdone
- Appuntato Scelto Q.S. Emanuele Laurenza
Motivazione
Indagine su una organizzazione specializzata in truffe informatiche ai danni di imprenditori locali.
Risultati
- 4 arresti;
- 2 persone denunciate;
- sequestro preventivo di 11 mila euro.
Il saluto finale
Nel finale del suo intervento, il colonnello Scarso ha affidato ai presenti una riflessione sul valore più importante della sua esperienza casertana: non i numeri, non i risultati investigativi, ma le persone incontrate e i rapporti umani costruiti.
Un passaggio che ha assunto il tono di un vero commiato, nel quale il comandante ha ribadito la fedeltà ai valori dell’Arma e della Repubblica, chiudendo con il tradizionale:
“Viva l’Arma dei Carabinieri, viva Caserta, viva l’Italia”.

