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“Spostamenti vietati anche nello scenario 3”: ecco il Dcpm di Conte. Le possibili restrizioni in Campania

 

NAZIONALE. Stretta per le ‘regioni’ che “si collocano in uno ‘scenario di tipo 3’ e con un livello di rischio ‘alto'”. Cosi’ nella bozza del Dpcm, “con ordinanza adottata dal Ministro della salute d’intesa con il presidente della Regione interessata”.

 

Previsto lo stop agli spostamenti. “Il Ministro della salute, con frequenza almeno settimanale verifica “il permanere dei presupposti”. Le ordinanze “sono efficaci per un periodo minimo di 15 giorni e comunque non oltre la data di efficacia del presente decreto”. Nelle Regioni individuate ad alto rischio “sono applicate le seguenti misure di contenimento”: “e’ vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori”, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessita’ ovvero per motivi di salute”.

 

“Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti n cui la stessa e’ consentita”, si specifica, “e’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”. Ed ancora: “E’ vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessita’ o per svolgere attivita’ o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune”.

 

Tra le regioni a scenario 3 – anche se su questo punto manca conferma – dovrebbe esserci la Campania. Lo scenario 4 riguarderebbe invece Lombardia, Piemonte e Calabria.