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De Luca va a Porta a Porta: le nuove misure per fermare contagio

Di 28 Settembre 2020Politica, Regionale

 

De Luca va a Porta a Porta: le nuove misure per fermare contagio

 

REGIONALE. Il quarto giorno ufficialmente scadrà domani. Una volta valutato il bollettino regionale Vincenzo De Luca farà capolino negli studi televisivi per un intervento a “Porta e Porta”: e lì, nel salotto di Bruno Vespa, il Governatore potrebbe tornare sceriffo ed annunciare le nuove misure per arginare un contagio che ora fa paura.

La Campania è di gran lunga la regione italiana col maggior numero di nuovi positivi ed oggi ha sfiorato addirittura i 300 casi (295). Basti pensare che la tanto vituperata (anche da De Luca) Lombardia ha superato a stento quota cento.

Insieme a De Luca nel programma in onda domani sera alle 23.35 ci sarà anche Luca Zaia, l’altro mattatore delle Regionali che sono distanti appena una settimana. In Campania però ormai al voto non ci pensa più nessuno con lo spettro di nuove chiusure e la parola “lockdown” che per la prima volta è stata pronunciata oggi con riferimento alla Campania anche da un uomo vicino al ministro Speranza, come il consulente Walter Ricciardi.

Le possibili restrizioni

De Luca potrebbe anche decidere di aspettare ancora, ma quel termine emerso nella consueta diretta di venerdì “3-4 giorni” fa pensare altro. Anche perchè i contagi sono aumentati costantemente e a questi ritmi domani si valicherà quota 300. Le prime restrizioni potrebbero allora riguardare la movida, sul banco degli imputati degli epidemiologi per l’eccessiva disinvoltura dei ragazzi.

Movida e feste

Anche in questo senso andava letta l’ordinanza che obbliga all’utilizzo delle mascherine all’aperto. Possibile che vengano previste restrizioni di orario (chiusura anticipata), divieto di musica ed eventi fino alle limitazioni al numero di persone presenti in contemporanea in pub e locali, sulla scia di quanto sta avvenendo in Gran Bretagna. Scontata la richiesta di nuove unità di forze dell’ordine così come il giro di vite a negozi e locali con l’inasprimento delle sanzioni. Valutazioni in atto anche su funerali, feste e cerimonie, tutti ripresi negli ultimi mesi, anche se per limitare il numero di presenze appare ancora presto, almeno guardando a ciò che accade in Europa. Poco utile potrebbe essere la scelta di chiudere la Campania, tenendo conto che ora sono gli altri guardare con preoccupazione a ciò che accade a sud del Garigliano.

I viaggi

Ieri il presidente della Regione Vincenzo De Luca e’ corso ai ripari con una nuova ordinanza che imprime una stretta sugli arrivi all’aeroporto di Capodichino. Tutti i passeggeri provenienti dai paesi a maggiore rischio Covid (Grecia, Spagna, Malta, Croazia e alcune regioni della Francia) vengono tracciati al loro arrivo attraverso la compilazione di un modulo che sara’ girato all’Asl e, a meno che non dimostrino di aver effettuato gia’ il test Covid nelle precedenti 72 ore, sottoposti a tampone. I risultati arriveranno ai diretti interessati via sms nel giro di 24/48 ore. Nel frattempo scatta l’isolamento fiduciario. E’ stato cosi’ oggi per i 64 passeggeri del volo Air France proveniente da Parigi e atterrato alle 11,25 all’aeroporto napoletano di Capodichino. E a seguire per i voli provenienti da Barcellona e Marsiglia.

Un giro di vite necessario dopo aver constatato nelle ultime settimane un aggiramento delle norme da parte di chi, arrivando nel capoluogo partenopeo, non rilasciava le generalita’ (o le dava false in qualche caso) o non manteneva fede all’impegno di denunciare il proprio arrivo alle autorita’ sanitarie nelle ore successive disattendendo l’obbligo di isolamento fiduciario. Per tutti sosta obbligata al desk per compilare un modulo con le proprie generalita’ e a seguire il tampone. Poche le eccezioni: niente test per chi e’ stato in grado di dimostrare di averlo fatto nelle 72 ore precedenti o per chi, e’ il caso del difensore della nazionale di calcio femminile della Martinica Aurelie Rouge, sbarcata a Napoli per aggregarsi alla squadra di calcio che milita in serie A, fara’ il tampone con le altre compagne di squadra essendo gia’ soggetta ai protocolli in campo per gli atleti.