Skip to main content

“L’ex moglie di un pentito dei Belforte sta col nuovo ras dello spaccio”: svelati rapporti e bar per l’affare

 

MARCIANISE/SAN NICOLA LA STRADA. La qualità della droga indicata in una scala dove ogni gradazione corrisponde ad una marca di smartphone. Il bar dove avvengono le contrattazioni tra pusher. I guadagni e perfino il legame tra il nuovo ras dello spaccio e l’ex moglie di un pentito del clan Belforte.

 

C’è tutto questo in un’intercettazione captata dagli investigatori nel 2017 e contenuta all’interno dell’ultima ordinanza sul mondo dello spaccio casertano. Tra gli indagati ascoltati dagli 007 c’è anche Umberto Giglio che riferisce ad un amico chi è il migliore referente per l’hashish (“Peppe”), la qualità dell’hashish (“Samsung) e anche un bar di San Nicola dove si vedrebbero per contrattare le cessioni.

Nei dialoghi però c’è tanto altro tra cui anche la notizia del legame tra uno dei ras dello spaccio casertano e l’ormai ex moglie di un collaboratore di giustizia con una militanza nel clan Belforte: “si è separato da quella che hanno arrestato insieme a lui”.

 

Quest scemi a San Nicola stanno marcati” e “me la prendo a Caivano” sono altre frasi captate dagli investigatori in in riferimento agli approvvigionamenti di Amnesia al Parco Verde. Lo stesso Giglio confida all’amico che acquistando 900 euro di droga all’ingrosso riesce a ricavarne anche 3500 euro.