
Maddaloni. Un gruppo più piccolo ma molto penetrante nella richiesta estorsiva, nel controllo dei cantieri e nello spaccio della droga. Così in sintesi viene definita la nuova fazione Belforte dei maddalonesi, facente capo a Salvatore D’Albenzio, alias ‘o faraone, nipote dei boss Mentuccio e Giorgio D’Albenzio.
L’entrata in scena di Salvatore D’Albenzio nel panorama della criminalità maddalonese si è palesata dopo la disarticolazione del gruppo, determinato dall’arresto prima di Esposito Antonio detto o Saponar in relazione all’omicidio di Panipucci e poi dei componenti l’intera struttura di commercializzazione delle sostanze stupefacenti gestita sempre da Esposito con il supporto di altri personaggi di spicco.
Salvatore, ristretto ai domiciliari in via Cornato grazie all’ausilio dei suoi colonnelli, in particolare Dino Spallieri, riusciva ad impartire ordini e a gestire le estorsioni e le illecite attività dello spaccio di droga.
Uno spaccato dello spessore criminale del 49enne viene fuori da un colloquio con un dipendente di una ditta di autotrasporti, adiacente la sua abitazione: “Zio Clemente è una potenza, mentre mio zio Giorgio si sta facendo altri 20 anni, mio cugino si è fatto 15 anni, esce l’anno prossimo, papà si è fatto 30 anni di carcere. Io ho cominciato il percorso ma che volete, ci dobbiamo mettere paura della galera a casa mia non ci mettiamo proprio paura, la galera non ci fa paura, le femmine nostre sono abituati a venire a fare i colloqui…”
I contrasti con l’imprenditore e vicino di via Cornato
D’Albenzio sempre a questo autista racconta dei contrasti con questo imprenditore dei trasporti, suo vicino di terreno: “Se vogliamo far nascere il problema, io devo distruggere tutto coso Io non ci metto proprio niente prendo le bombe gliele metto tutte le parti gli faccio i fossi a terra vai mettici le piante ora sulla terra qua è meglio lei va questi camion di qua”.
Secondo il ras questo imprenditore avrebbe causato il suo arresto quando fu trovato con la droga dai carabinieri: “Quando vedeva il bordello e vedeva qua che spacciavo, io non spacciavo il pezzo, io vendevo all’ingrosso ha fatto un casino, Ho dovuto togliere da mezzo ma non per mezzo delle guardie per mezzo di mamma (la proprietà è della madre) puoi comprarti tutto il viale ma questo qua non lo comprerei mai se vuoi comprare questo qua mi devi dare 10 volte il valore”.

