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Scoppia la polemica sui cani prelevati al cimitero: associazione casertana insorge

Macerata Campania. Il caso dei randagi al cimitero si continua ad arricchire di colpi di scena. Dopo il blitz di stamani con l’accalappiacani, l’associazione casertana Nati Liberi insorge.

Apprendiamo con rammarico dell’avvenuta cattura di due innocui cagnolini stanziali nel cimitero di Macerata Campania. La loro unica colpa quella di vivere in un territorio in cui i randagi vengono rinchiusi come criminali!! Addirittura uno dei due piccoli vivrebbe nel cimitero sin dalla morte della sua amata padrona.
I cani, amati da moltissimi cittadini, sono stati segnalati da un ignoto mister X su un gruppo FB ed ecco che la municipale ha subito allertato l’asl per la cattura dei malcapitati animali. Vogliamo ricordare che la legge regionale n. 3/19 favorisce la reimmissione sul territorio di cani accuditi da associazioni o da privati cittadini ed i cui comportamenti siano compatibili con la vita libera. Ebbene, a quanto pare, il Comune di Macerata preferisce chiuderli in canile e pagare una cospicua retta anche a seguito di segnalazioni “formalizzate” sui social da soggetti ignoti!! Il presidente dell’associazione Nati Liberi (che da poco è anche membro ANCI della Commissione Regionale diritti animali) ha subito mandato una nota (in allegato) al Comune di Macerata per chiedere chiarimenti sulla politica maceratese in tema di randagismo.