Santa Maria a Vico. Mano pesante del pm Landolfi nella requisitoria per il processo relativo alla gara d’appalto del Comune di Santa Maria a Vico che vede coinvolti il dirigente comunale Pio Affinita, l’ex vice sindaco ed assessore Ernesto Savinelli, difesi dall’avvocato Raffaele Carfora, il colonnello Piscitelli Angelo difeso dall’avvocato Raffaele Crisileo, Caduco Raffaele e Valente Pasquale, difesi dagli avvocati Emilio Russo e Francesco Nacca, imputati a vario titolo per i reati di turbativa d’asta, corruzione, falso, sfruttamento della prostituzione, aggravati dalla finalità camorristica.
Il sostituto procuratore Anfimafia ha invocato 8 anni di reclusione ciascuno per Affinita, Savinelli e Piscitelli; chiesti invece 6 anni sia per Caduco che per Pasquale Valente, capodrisano e storico collaboratore di Grillo.
Il processo scaturisce dal blitz dell’aprile 2014 dei carabinieri del comando provinciale di Caserta. Dalle conversazioni tra gli indagati intercettate durante le indagini è emerso che Angelo Grillo ha regalato, in diverse occasioni, oltre che le prestazioni sessuali di un’escort cubana. Tra gli episodi più noti quello della escort “regalata” proprio a Pio Affinita. L’azienda “Fare l’Ambiente” gestiva fino a novembre 2013 il servizio di igiene urbana in diversi Comuni, tra i quali anche Santa Maria a Vico, Santa Maria a Vico e nasceva dalla cessione del ramo d’azienda della Ecosystem 2900, società nell’orbita di Angelo Grillo.
La requisitoria
“Per ottenere appalti pubblici al comune di Santa Maria a Vico non c’era bisogno solo di tangenti o assunzioni di amici e parenti, ma anche di offerte a sfondo sessuale”. E’ quello che ha ricostruito oggi il pm della Dda di Napoli Luigi Landolfi nel corso della requisitoria, terminata con richieste di condanne. Turbativa d’asta, corruzione reclutamento e induzione alla prostituzione. Queste le accuse per i cinque imputati a carico dei quali è stato escluso l’aggravante camorristico rispetto alle accuse iniziali.
Otto anni di reclusione la richiesta per l’ex dirigente del Comune di Santa Maria a Vico, Pio Affinita 8 anni a Angelo Piscitelli, 8 anni a Ernesto Savinelli, 6 anni a Pasquale Valente e 6 anni a Raffaele Caduco. La sentenza è prevista per fine novembre dopo la discussione degli avvocati.
Secondo le accuse della Procura di Napoli, uno dei protagonisti di questa lunga inchiesta, divisa i vari filoni, Angelo Grillo, un imprenditore di Marcianise, attualmente detenuto per omicidio, già processato per questa vicenda, collegato al clan Belforte, avrebbe ingaggiato una escort cubana per ottenere da Affinita, l’appalto della gara di rifiuti sul Comune di Santa Maria a Vico di 4 milioni di euro

