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Consigliere Gabriella Santillo: “Sindaco e Giunta rinuncino alle retribuzioni per sistemare le strade”

Santa Maria Capua Vetere. La situazione di totale degrado e la mancanza di progettualità volta a modificare lo stato delle cose in città mi ha spinta, con forza e con molta amarezza, a passare all’opposizione, sperando di poter dare, con il mio gesto, una vitale scossa all’immobilismo che attanaglia l’Amministrazione e la maggioranza.
Innanzitutto vi è una palese falla nella sicurezza: furti, risse e rapine esasperano da troppo tempo cittadini e commercianti già messi i ginocchio dalla crisi economica e dai problemi legati alla quotidianità come il traffico e le mille buche nel manto stradale che mettono a rischio non solo l’incolumità di automobilisti e motociclisti, ma anche di passeggeri e pedoni.

 

Rinunciare ai compensi

A tal proposito, purtroppo, questa Amministrazione si è fatta sfuggire una importante possibilità per attingere fondi utili al rifacimento delle strade, non partecipando al recente bando regionale cui molti altri comuni, invece, hanno partecipato, ricevendo liquidità necessarie per poter mettere a nuovo le arterie comunali. Il senso di responsabilità nell’aver perso una simile occasione dovrebbe indurre Sindaco, la Giunta e i Consiglieri Comunali di maggioranza e di opposizione ad una riflessione seria e solidale, a parziale risarcimento dei sammaritani: rinunciare ai propri emolumenti per qualche tempo, magari anche solo per 4 o 5 mesi, e far fronte con gli stessi alla sistemazione, almeno, delle strade principali della città. Sarebbe un atto dovuto.

 

Al fine di evitare strumentalizzazioni intendo specificare che nel corso dei due anni e mezzo nei quali ho fatto parte della maggioranza, ho scelto di aderire ad una commissione che si è riunita pochissime volte, tanto da non gravare sulle casse comunali.
Con la speranza che i consigli proposti e mai ascoltati in maggioranza possano avere una più rosea sorte in opposizione, auspico che sindaco, giunta e colleghi recitino il ‘mea culpa’ e rimedino in qualche modo alla grave mancanza. Questo piccolo gesto avvicinerebbe, e non poco, l’amministrazione al cittadino.
Con questo intento, perciò, nei prossimi giorni protocollerò una formale richiesta affinché nel prossimo Consiglio Comunale si possa votare compatti e favorevoli a questo gesto d’amore nei confronti di Santa Maria Capua Vetere.