
CAIAZZO/CAPODRISE – Dovrà scontare una pena residua di due anni, sei mesi e sette giorni di reclusione il 31enne residente a Caiazzo arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Caserta nell’ambito dei controlli straordinari predisposti sul territorio. L’uomo è stato raggiunto da un ordine di carcerazione definitivo, emesso dall’autorità giudiziaria in relazione a reati di rapina aggravata e maltrattamenti contro familiari e conviventi.
Il provvedimento trae origine da vicende giudiziarie relative a fatti commessi tra il 2020 e il 2021 nel territorio di Capodrise. Episodi per i quali, al termine dell’iter giudiziario, è stata stabilita una pena detentiva che il 31enne dovrà ora scontare per la parte ancora da espiare.
A disporre l’esecuzione dell’ordine di carcerazione è stata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, attraverso l’Ufficio Esecuzioni Penali, che ha trasmesso il provvedimento agli organi competenti per l’esecuzione.
I Carabinieri della Compagnia di Caserta hanno avviato le ricerche e sono riusciti a individuare il destinatario del provvedimento nel corso dei servizi straordinari di controllo effettuati durante le ore notturne. Una volta accertata la sua identità e verificata la presenza dell’ordine di carcerazione, i militari hanno proceduto all’arresto, dando esecuzione a quanto disposto dall’autorità giudiziaria.
Terminate le formalità di rito presso gli uffici competenti, il 31enne è stato accompagnato alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove è stato trasferito per iniziare l’espiazione della pena residua.
L’operazione rientra nell’ambito delle attività di controllo e prevenzione portate avanti dai Carabinieri sul territorio della provincia di Caserta, con particolare attenzione anche alla ricerca e all’individuazione di persone destinatarie di provvedimenti restrittivi emessi dall’autorità giudiziaria.

