
Sabato 7 novembre, Visione Futuro riunisce professionisti, istituzioni e sport per parlare di innovazione e sviluppo del territorio. Premio Ambassador a Giovanni Carozza
SAN MARCO EVANGELISTA. Tradizione e innovazione, lavoro e nuove opportunità, giovani e sport. Sono questi i temi della terza edizione di “Radici Contadine”, promossa dall’associazione politico-culturale Visione Futuro. L’iniziativa si terrà domani, sabato 7 novembre, a San Marco Evangelista.
L’appuntamento torna per il terzo anno consecutivo e punta a favorire il confronto sulle prospettive della comunità. Al centro ci saranno le trasformazioni del lavoro e della società, con particolare attenzione alle nuove generazioni. La manifestazione metterà in relazione le radici del territorio con le opportunità offerte dall’innovazione. L’obiettivo è guardare al futuro, valorizzando competenze, idee e nuove possibilità di sviluppo.
L’associazione Visione Futuro, nata nel 2020 come laboratorio di idee e partecipazione civica, ha costruito nel tempo un percorso di presenza e confronto nella comunità. Oggi, con diversi suoi rappresentanti impegnati anche nell’Amministrazione comunale, l’iniziativa assume un significato ulteriore: mantenere aperto il dialogo con cittadini, professionisti e realtà associative, promuovendo occasioni di partecipazione che vadano oltre il confronto istituzionale.
Lavoro e innovazione, le nuove sfide per i giovani
Il momento centrale della giornata sarà il convegno dal titolo «Il valore del lavoro: impresa, sport e giovani – Competenze, passione, sacrificio e innovazione: i valori che costruiscono il futuro», previsto alle ore 17:30.
A moderare l’incontro sarà la giornalista Federica Bavaro. I lavori saranno introdotti da Angelo Carozza, presidente dell’associazione Visione Futuro, mentre i saluti istituzionali saranno affidati al sindaco di San Marco Evangelista, Giovanni Rino Ricciardi.
La prima parte del convegno sarà dedicata alle trasformazioni del mercato del lavoro, alle competenze richieste dalle nuove professioni e alle opportunità legate all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità.
Tra gli interventi previsti ci sarà quello di Daniele De Benedictis, consulente ambientale, che approfondirà il rapporto tra attività d’impresa, gestione ambientale e sostenibilità. Un tema sempre più importante per le aziende chiamate a coniugare crescita economica, responsabilità e attenzione alle risorse.
Antonio Monaco, formatore in intelligenza artificiale agentica e imprenditore digitale, porterà invece l’attenzione sulle nuove frontiere dell’innovazione. L’intelligenza artificiale sta modificando processi produttivi, organizzazione aziendale e professioni, aprendo scenari che richiedono preparazione, aggiornamento e capacità di adattamento.
Spazio anche al settore agroalimentare con Marco Oliva, agronomo ed enologo, che affronterà l’evoluzione dell’agricoltura e le possibilità di valorizzare le tradizioni produttive attraverso nuove tecnologie e competenze.
Completerà il quadro degli interventi Giovanni Carozza, membro del Consiglio di amministrazione di BLE Engineering, che condividerà la propria esperienza nel mondo dell’impresa, delle competenze tecniche e della crescita professionale.
L’obiettivo sarà offrire ai giovani strumenti di riflessione concreti, mostrando come formazione, passione, spirito d’iniziativa e capacità di innovare possano diventare elementi determinanti nella costruzione di un percorso lavorativo. Una prospettiva che guarda anche alle risorse locali, nella convinzione che lo sviluppo possa partire dalle professionalità e dalle opportunità presenti sul territorio.
Il Premio Ambassador a Giovanni Carozza: riconoscimento anche allo sport casertano
La seconda parte dell’iniziativa sarà dedicata al Premio Ambassador, riconoscimento che Visione Futuro conferirà all’ingegnere Giovanni Carozza, originario di San Marco Evangelista.
Il premio intende valorizzare il suo percorso professionale e l’impegno manageriale nel mondo dello sport, in particolare attraverso il ruolo di vicepresidente della Juvecaserta 2021, società protagonista della promozione in Serie A2. Un riconoscimento che guarda non soltanto ai risultati raggiunti, ma anche al legame con la comunità d’origine, alla capacità di costruire progetti condivisi e al valore della responsabilità personale e professionale.
A introdurre il momento della premiazione sarà Walter Ragucci, Club Manager della Juvecaserta 2021. È previsto inoltre l’intervento di Mimmo D’Argenzio, capitano della formazione casertana, che porterà la propria testimonianza sui valori dello sport.
Sacrificio, disciplina, inclusione e lavoro di squadra saranno alcuni degli aspetti al centro della riflessione. Lo sport, infatti, rappresenta un importante strumento di crescita individuale e collettiva, capace di trasmettere ai più giovani principi utili anche nella vita quotidiana e nel mondo del lavoro.
Visione Futuro, un’associazione tra partecipazione e responsabilità
La terza edizione di Radici Contadine rappresenta anche un passaggio significativo per il percorso dell’associazione. Visione Futuro, attraverso i propri rappresentanti, è oggi presente anche nelle responsabilità amministrative della comunità, ma intende continuare a mantenere una propria funzione di confronto e partecipazione.
A sottolinearlo è lo stesso presidente Angelo Carozza, che evidenzia il valore dell’iniziativa e il ruolo che l’associazione intende svolgere nel territorio. «La terza edizione di Radici Contadine rappresenta un momento importante nel percorso di crescita della nostra associazione. Visione Futuro è nata con l’ambizione di essere un laboratorio permanente di idee, confronto e partecipazione, capace di coinvolgere cittadini, giovani e professionalità del territorio nella costruzione di una visione condivisa del futuro», sottolinea Carozza.
Il presidente richiama anche il significato delle nuove responsabilità istituzionali assunte da diversi rappresentanti dell’associazione, considerate non un punto di arrivo, ma un ulteriore impegno nei confronti della comunità.
«Il risultato elettorale raggiunto e le nuove responsabilità istituzionali assunte da diversi nostri rappresentanti costituiscono certamente una tappa significativa di questo percorso, ma non ne rappresentano il punto di arrivo. Al contrario, ci consegnano una responsabilità ancora maggiore: continuare a essere una realtà aperta, inclusiva e partecipata, capace di ascoltare la comunità, promuovere il confronto e alimentare nuove idee e progettualità».
L’invito conclusivo a partecipare alla vita collettiva
Il messaggio conclusivo guarda proprio al rapporto tra identità e cambiamento: «Con Radici Contadine vogliamo ribadire proprio questa vocazione: valorizzare la nostra identità e le nostre tradizioni, ma soprattutto creare occasioni di incontro e riflessione sulle sfide del presente e sulle opportunità del futuro».
Una visione che trova la sua sintesi nella partecipazione collettiva, come ricorda ancora Carozza: «Perché crediamo che la crescita di una comunità non possa essere affidata soltanto alle istituzioni, ma debba nascere dal contributo, dalle competenze e dalla partecipazione di tutti».
L’appuntamento di domani si propone quindi come un’occasione per mettere in dialogo esperienze diverse, dal mondo professionale a quello imprenditoriale, fino allo sport, con l’obiettivo di costruire nuove prospettive per San Marco Evangelista e per l’intero territorio casertano.
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