
CASERTA. Il forte vento e le notevoli dimensioni del Tricolore hanno impedito l’imbandieramento del Palazzo Acquaviva, sede della Prefettura di Caserta, in occasione delle celebrazioni del 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. L’operazione, inizialmente annunciata dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, è stata annullata per ragioni di sicurezza.
A chiarire quanto accaduto è stato lo stesso Comando, attraverso una nota ufficiale diffusa successivamente al primo comunicato sulle iniziative organizzate per la ricorrenza nazionale.
Inizialmente, infatti, era stato comunicato che il personale dei Vigili del Fuoco aveva provveduto all’imbandieramento del Palazzo Acquaviva, contribuendo alla cornice delle celebrazioni istituzionali. Un’informazione successivamente rettificata alla luce delle difficoltà incontrate durante le operazioni.
Le condizioni meteorologiche, caratterizzate soprattutto dalla presenza di forti raffiche di vento, unite alle dimensioni particolarmente importanti della bandiera italiana, non hanno consentito di procedere garantendo gli indispensabili standard di sicurezza.
Da qui la decisione di rinunciare all’installazione del Tricolore, evitando qualsiasi possibile rischio legato alle operazioni.
L’annullamento dell’imbandieramento non ha comunque compromesso la partecipazione dei Vigili del Fuoco alle celebrazioni del 4 novembre.
Il Comando provinciale di Caserta, rappresentato anche dal comandante provinciale, dottoressa architetto M.A. D’Agostino, ha preso parte alle cerimonie istituzionali organizzate presso il Monumento ai Caduti e in piazza della Prefettura.
Proprio nella piazza antistante Palazzo Acquaviva è stata allestita una mostra statica con mezzi e attrezzature utilizzati quotidianamente dal Corpo Nazionale.
Particolare attenzione è stata riservata alle dotazioni dei nuclei specialistici USAR, impegnati nelle operazioni di ricerca e soccorso tra edifici crollati, e NBCR, specializzati negli interventi in presenza di rischi nucleari, biologici, chimici e radiologici.
L’esposizione ha offerto ai cittadini l’opportunità di conoscere più da vicino strumenti e professionalità impiegati nelle emergenze.
Resta dunque confermata la presenza istituzionale dei Vigili del Fuoco, mentre l’imbandieramento della Prefettura è stato cancellato esclusivamente per motivi meteorologici e di sicurezza, come precisato ufficialmente dal Comando provinciale.

