Appalti, regali e caseificio: 10 a processo per sistema Zannini

MONDRAGONE. È stata fissata per il prossimo 11 dicembre l’udienza preliminare nell’ambito dell’inchiesta che coinvolge il consigliere regionale sospeso Giovanni Zannini e altre nove persone, tra imprenditori, dirigenti e tecnici. Al centro delle indagini della Procura di Santa Maria Capua Vetere figurano presunte irregolarità nell’utilizzo di finanziamenti Invitalia, episodi di corruzione e interferenze nella sanità pubblica.

Il giudice per le indagini preliminari Pasquale Cerrone ha calendarizzato l’udienza dopo la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pubblico ministero Giacomo Urbano.

Oltre a Zannini, dovranno presentarsi davanti al giudice gli imprenditori Paolo e Luigi Griffo, Antonio Postiglione, direttore generale regionale per la Tutela della Salute, Alfredo Campoli e i tecnici Flora Cirelli, Daniele Braccini, Salvatore Perfetto, Giancarlo Andolfo e Luigi Pilotti.

Due i principali filoni dell’inchiesta. Il primo interessa l’Asl di Caserta. Secondo gli investigatori, Zannini avrebbe tentato, attraverso Postiglione, di ottenere l’allontanamento di Enzo Iodice dall’incarico di direttore sanitario. Per questa vicenda viene ipotizzato il reato di concussione.

Il secondo riguarda la costruzione di uno stabilimento caseario della società Spinosa a Cancello ed Arnone. Gli inquirenti ritengono che il politico si sarebbe adoperato per scongiurare la perdita di finanziamenti Invitalia superiori a dieci milioni di euro, nonostante presunte anomalie amministrative e documentali.

Sotto esame anche le valutazioni ambientali elaborate dai cinque tecnici. Secondo l’accusa, sarebbe stata falsamente indicata una durata quadriennale dei lavori quando l’impianto risultava già realizzato.

Un ulteriore episodio coinvolge Alfredo Campoli, che avrebbe regalato due scooter destinati ai figli di Zannini in cambio di interventi per favorire interessi imprenditoriali negli affidamenti ambientali del Comune di Teano.

L’udienza dell’11 dicembre servirà a stabilire se gli indagati dovranno affrontare il processo. Le contestazioni restano ipotesi accusatorie e vale per tutti la presunzione di innocenza.

 

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!