Prende il Reddito di Cittadinanza ma possiede oltre 100 auto

Villa di Briano. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a due anni di reclusione per un rivenditore di auto originario di Villa di Briano, ritenuto responsabile di aver percepito indebitamente 5.991,68 euro di Reddito di cittadinanza. La Seconda Sezione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla difesa, che contestava la decisione dei giudici di merito.

Al centro della vicenda c’è la domanda presentata per ottenere il sostegno economico. Secondo quanto ricostruito nella sentenza, nella richiesta l’uomo avrebbe dichiarato di non svolgere un’attività lavorativa, senza indicare di essere titolare di un’impresa individuale impegnata nella vendita di autovetture. Un’attività che, secondo gli accertamenti, risultava operativa nel settore.

A incidere sulla valutazione sono stati anche i veicoli intestati personalmente al beneficiario: il parco auto superava le cento vetture. Tra queste figuravano anche mezzi con cilindrata superiore a 1.600 centimetri cubici. Elementi ritenuti rilevanti nel quadro complessivo della vicenda e delle dichiarazioni rese per accedere al beneficio.

La difesa aveva sostenuto che l’impresa fosse soltanto formale e che non generasse redditi. Aveva inoltre chiesto il riconoscimento della particolare tenuità del fatto, contestando la valutazione adottata nei precedenti gradi di giudizio.

La Suprema Corte non ha accolto le argomentazioni. Le ha giudicate generiche e prive di fondamento, rilevando che non erano stati indicati elementi in grado di superare le valutazioni già compiute dai giudici. Da qui la decisione di dichiarare inammissibile il ricorso e di confermare la condanna.

Oltre alla pena detentiva, il condannato dovrà sostenere le spese processuali e versare 3.000 euro alla Cassa delle ammende. La vicenda si chiude così in Cassazione, con la conferma della responsabilità per la percezione non dovuta delle somme e delle conseguenze economiche stabilite dalla sentenza.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!