
MARCIANISE. Emergono nuovi particolari sull’incendio divampato nella tarda serata di ieri, intorno alle 23, in via Giuseppe Martucci, a Marcianise. Il rogo ha interessato un locale seminterrato di un edificio di recente ultimazione, provocando una densa colonna di fumo che ha invaso la zona e fatto scattare l’allarme tra i residenti.
A prendere fuoco sono stati mobili di recupero, arredi ed elettrodomestici, oltre a mobilia nuova ancora imballata, custoditi all’interno del locale. Le fiamme hanno rapidamente coinvolto il materiale presente, rendendo necessario un intervento prolungato dei Vigili del Fuoco.
Vigili del Fuoco e Polizia sul posto
A intervenire è stata una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Marcianise, supportata da un’autobotte inviata dalla sede centrale del Comando provinciale di Caserta.
Per completare le operazioni di spegnimento è stato necessario anche l’impiego di un Bobcat, utilizzato per smassare il materiale incendiato e raggiungere gli eventuali focolai ancora attivi.
Sul posto sono giunti anche gli agenti della Polizia di Stato, impegnati negli accertamenti per ricostruire quanto accaduto.
Le ipotesi sulle cause: non esclusa la pista dolosa
Resta ancora da chiarire l’origine dell’incendio. Tra le ipotesi da verificare figura quella di un possibile cortocircuito, ma non viene esclusa neppure una matrice dolosa.
Un elemento sul quale potrebbero concentrarsi gli accertamenti è la presenza di un finestrone al piano terra dell’edificio. Non si esclude, infatti, che attraverso questa apertura possa essere stato introdotto dall’esterno un eventuale innesco incendiario. Si tratta, tuttavia, di una ricostruzione ancora tutta da verificare.
Le testimonianze: ragazzi in fuga su biciclette elettriche
Ad alimentare gli interrogativi sono anche alcune testimonianze raccolte sul posto. Secondo quanto riferito da alcuni presenti, nella zona sarebbero state udite le urla di alcuni ragazzi che si stavano allontanando a bordo di biciclette elettriche.
Un particolare che potrebbe essere approfondito dagli investigatori, anche considerando che l’episodio si è verificato nella notte di Halloween. Al momento, però, non esistono elementi accertati che permettano di collegare la presenza dei giovani all’incendio.
Saranno gli ulteriori accertamenti delle autorità competenti a stabilire se il rogo sia stato provocato da un guasto accidentale oppure da un gesto intenzionale.
Intanto, resta la grande apprensione vissuta dai residenti di via Martucci, svegliati dall’allarme e dalla presenza dei mezzi di soccorso impegnati nelle operazioni di spegnimento.

