
Caserta. Un appartamento di edilizia residenziale pubblica è stato liberato dai Carabinieri al rione Cappiello, a Caserta, dopo essere stato occupato senza titolo da una coppia originaria della frazione di San Clemente. Lo sgombero è stato eseguito ieri mattina, intorno alle 11, dai militari della Stazione cittadina, con l’assistenza dei funzionari dell’Acer, l’Agenzia campana per l’edilizia residenziale.
L’alloggio si trova nella palazzina B ed è di proprietà dell’Acer. Era rimasto vuoto per diversi anni, dopo la morte della persona che ne era stata assegnataria. Nei giorni precedenti all’intervento conclusivo, i Carabinieri avevano già effettuato un sopralluogo, accertando la presenza degli occupanti e documentando la situazione.
Non si sarebbe trattato della prima intrusione nell’abitazione. In passato l’appartamento era già stato occupato abusivamente e, dopo l’intervento delle forze dell’ordine, l’ingresso era stato chiuso con una muratura per impedirne l’accesso. La chiusura, però, non è risultata sufficiente a evitare una nuova occupazione: secondo quanto ricostruito, sarebbe stato aperto un varco attraverso il quale la coppia è entrata nell’alloggio.
Con l’intervento di ieri l’appartamento è stato nuovamente liberato. Ora dovrà essere ripristinata la sicurezza dell’accesso, mentre si attende l’avvio delle procedure per assegnare regolarmente la casa a una famiglia che ne abbia diritto.
Il caso riporta in primo piano il tema della disponibilità degli alloggi popolari e delle liste d’attesa. La richiesta di abitazioni di edilizia pubblica resta alta, mentre il numero di appartamenti disponibili non sempre riesce a soddisfare le esigenze delle famiglie. Le occupazioni senza titolo, oltre a violare le regole di assegnazione, possono ostacolare l’accesso alla casa da parte di chi è inserito nelle graduatorie ufficiali e attende il completamento delle procedure.

