Violenze sessuali e torture contro giovane, arrestati 3 ragazzi

Di 26 Ottobre 2026Cronaca, Regionale

Regionale. Tre giovani sono finiti in carcere nell’ambito di un’inchiesta su una serie di presunte aggressioni ai danni di un ragazzo di circa vent’anni, affetto da una lieve disabilità intellettiva. Secondo l’ipotesi accusatoria, il giovane sarebbe stato vittima per diverse settimane di violenze fisiche e sessuali, oltre che di comportamenti umilianti e degradanti. A far emergere la vicenda è stata la denuncia presentata dalla stessa vittima, dalla quale hanno preso avvio gli accertamenti degli investigatori. Il ragazzo avrebbe raccontato di essere stato sottoposto a ripetute sopraffazioni da parte dei tre coetanei, che avrebbero approfittato della sua condizione di vulnerabilità. In uno degli episodi contestati avrebbe riportato anche delle lesioni.

L’ordinanza eseguita dalla polizia

Nella mattinata di oggi, gli agenti del commissariato di Ischia hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei tre indagati. Il provvedimento è stato disposto dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della quarta sezione della Procura, competente per i procedimenti riguardanti le fasce deboli. Nel corso delle indagini, particolare attenzione è stata riservata ai telefoni cellulari e agli altri dispositivi elettronici in uso ai giovani. L’analisi dei contenuti digitali e delle conversazioni nelle applicazioni di messaggistica avrebbe consentito di raccogliere elementi relativi agli episodi denunciati.

Le aggressioni riprese con i cellulari

Tra gli aspetti più inquietanti emersi dalla ricostruzione investigativa vi sarebbe la registrazione di alcune delle presunte violenze. I filmati, secondo l’accusa, sarebbero stati successivamente condivisi all’interno di chat, aggravando le umiliazioni subite dal ventenne. Le ipotesi di reato contestate ai tre comprendono, a vario titolo, tortura in concorso, violenza sessuale continuata e di gruppo aggravata dalla minorata difesa della vittima, violenza privata e diffusione illecita di video sessualmente espliciti. L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Napoli e portata avanti dalla polizia di Ischia. La posizione dei tre giovani resta al vaglio dell’autorità giudiziaria: gli arrestati sono gravemente indiziati dei reati contestati e la loro responsabilità dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!