
L’atleta del Team Iodice ha trionfato ai Mondiali WTKA di Massa Carrara nella Kick Light e nel K1 Light. Emozione sul podio durante l’inno italiano
PORTICO DI CASERTA – Due medaglie d’oro ai Campionati Mondiali di kickboxing e un’emozione difficile da dimenticare. Serena Ianniello, atleta della nazionale italiana e del Team Iodice, ha conquistato il titolo mondiale in due specialità ai campionati WTKA disputati a Massa Carrara dal 21 al 25 ottobre 2026.
Un risultato prestigioso per la sportiva, cresciuta nella palestra Tiger Training Center di Portico di Caserta, dove allenamento, sacrifici e passione hanno accompagnato il suo percorso fino al palcoscenico internazionale.
La manifestazione ha riunito circa 1.500 atleti provenienti da 75 nazioni. In un contesto di alto livello agonistico, Serena è riuscita a distinguersi nella categoria dei 55 chilogrammi, portando a casa una doppietta che premia il lavoro svolto negli anni.
Serena Ianniello, doppio oro mondiale nella categoria 55 kg
Il primo successo è arrivato nella Kick Light. Dopo aver superato le eliminatorie, Serena ha affrontato in finale un’atleta francese, imponendosi grazie alla qualità tecnica e all’intensità della sua prestazione.
La seconda medaglia d’oro è arrivata nel K1 Light. Dopo aver superato le fasi precedenti, l’atleta italiana avrebbe dovuto affrontare in finale una concorrente ucraina, che ha però rinunciato all’incontro. Il ritiro dell’avversaria ha consegnato a Serena il secondo titolo mondiale.
Due risultati che coronano una trasferta importante e confermano il valore del percorso sportivo costruito all’interno del Team Iodice.
Il legame con il maestro Giovanni Iodice
Accanto a Serena, durante la competizione, c’era il maestro Giovanni Iodice, cintura nera quinto Dan e punto di riferimento del team.
Dietro le medaglie ci sono anni di allenamenti, impegno quotidiano e rinunce. Un percorso che coinvolge non soltanto l’atleta, ma anche chi la segue nella preparazione tecnica e mentale, accompagnandola nelle sfide più impegnative.
Il rapporto tra Serena e il suo maestro racconta una parte importante di questo risultato: la fiducia costruita nel tempo e la capacità di affrontare insieme la pressione di una competizione mondiale.
Le lacrime sul podio di Serena Ianniello e l’orgoglio di Portico di Caserta
Uno dei momenti più intensi è arrivato durante la cerimonia di premiazione, quando Serena, sul gradino più alto del podio, si è emozionata ascoltando l’inno nazionale.
Un’immagine che restituisce il significato personale di una vittoria ottenuta dopo anni di lavoro e sacrifici. Dietro le medaglie ci sono infatti la fatica degli allenamenti, la determinazione nei momenti difficili e la volontà di continuare a inseguire un obiettivo.
Il successo assume anche un significato per la comunità di Portico di Caserta, che vede una propria atleta raggiungere un traguardo internazionale e portare il nome del territorio in una competizione mondiale.
La storia di Serena dimostra quanto lo sport possa diventare uno spazio di crescita, fiducia e consapevolezza. Le sue due medaglie d’oro rappresentano un risultato agonistico di grande rilievo, ma anche il punto d’arrivo di un percorso fatto di passione, disciplina e coraggio.
Per il Team Iodice e per Portico di Caserta, il doppio titolo mondiale è motivo di orgoglio e un esempio per chi sogna di raggiungere nuovi traguardi attraverso il lavoro e la perseveranza.
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